Solo ironia o vis polemica? Dopo la sconfitta in semifinale di Coppa Italia contro il Montepaschi Siena, Alessandro Gentile, ala dell'Emporio Armani Milano, ha pubblicato sul suo profilo twitter una fotomontaggio che ritrae i volti dei tre fischietti del match, Facchini, Paternicò e Sabetta, sui corpi di Stonerook, Andersen e Carraretto e con le scritte MVPs.
Il giocatore, che aveva trovato il fotomontaggio sulla rete, aveva così commentato l'immagine: "Non per fare polemica, ma questa foto è davvero simpatica". Poche ore dopo, probabilmente su "suggerimento" della società, Gentile ha tolto il post dal suo profilo ma ormai era scoppiata sul web la polemica, che lo stesso figlio di Nando ha cercato si smorzare ribadendo di aver voluto solo scherzare.
Ricordiamo che la sfida di Coppa Italia si era conclusa 67-65 per Siena con un finale che aveva visto due fischi della terna molto contestati da Milano, ovvero un “cinque secondi” a JR Bremer e un fallo a Fotsis dopo una “cintura” reciproca con Lavrinovic.
In ogni caso, resta ora da capire cosa farà la Procura Federale, che potrebbe decidere di multare o squalificare il giocatore per aver espresso un giudizio lesivo della reputazione degli arbtri, cosa ovviamente proibita dal regolamento.
Intanto, dopo aver acquistato JR Bremer, l'Emporio Armani ha deciso di compiere un altro passo nella ridefinizione del roster rescindendo consensualmente l'accordo con Drew Nicholas, autore di una prima parte di stagione assolutamente al di sotto delle aspettative.
"Emporio Armani Milano e Drew Nicholas comunicano di aver raggiunto un accordo per la rescissione consensuale del contratto che legava l’atleta al club fino al termine della stagione 2011-2012 - si legge nel comunicato - La società, nel ringraziare Nicholas per il lavoro svolto in questi mesi trascorsi a Milano, porge al giocatore il più sincero in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera cestistica".
Resta ora da capire Milano come rimpiazzerà la guardia statunitense, se con un pari ruolo o rinforzando altri reparti e ridando quindi spazio a Giachetti al fianco di Cook e Bremer.