Arroganza da star: vietato schiacciare su LeBron

Sequestrato un video nel quale un "universitario" aveva compiuto l'impresa.

Pubblicato il 12/07/09 in Home, Basket|TAG: nba, lebron james, video, schiacciata

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LeBron James Fonte: Copyright AP/LaPresse
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LeBron James, scatti da fuoriclasse
Periodo decisamente da dimenticare per LeBron James: dopo essere stato eliminato a sorpresa con i suoi Cavaliers dagli Orlando Magic nei playoff Nba e aver fatto una pessima figura rifiutandosi di congratularsi con gli avversari e di rilasciare interviste nel post-sconfitta (inutili le scuse in ritardo), ora l’asso di Cleveland è al centro di un nuovo caso che rischia di minarne ulteriormente l’immagine.
 
Ecco l’ultimo “fattaccio”. Annualmente LeBron organizza nel campus universitario di Akron, la sua città natale, un camp per giovani promesse con l’aiuto del suo sponsor, la Nike. Come spesso capita, vengono fatte riprese di diversi momenti degli allenamenti e delle partite: durante una di queste partite è però accaduto qualcosa di imprevisto, ovvero un giovane, James Crawford, giocatore dell’università di Xavier, ha schiacciato in testa a LeBron.
 
Di per sé, la cosa sarebbe stata pressochè insignificante: l’agonismo con cui le stelle Nba affrontano questi impegni giustifica “leggerezze difensive” del genere ma evidentemente al nervoso James di questi tempi la cosa non è andata giù. A fine partita, infatti LeBron avrebbe parlato con Lynn Merritt, uno dei dirigenti della Nike presenti, e poco dopo la stessa Nike ha fatto sequestrare le riprese della partita, facendo così sparire la schiacciata incriminata.
 
La stessa azienda si è poi giustificata dicendo che i due tecnici video avevano violato il regolamento relativo alle riprese stesse, cosa smentita dai due cameraman ed effettivamente non corrispondente a realtà.
 
Così, da piccola, la vicenda s’è progressivamente ingrossata, con accuse di vario genere a LeBron e alla Nike: dalla violazione della libertà di informazione fino alla mancanza d’umiltà del fuoriclasse, ancor più se contrapposta alla modestia dell’autore del gesto.
 
Ad essere onesti, non è che la cosa abbia significato granché per me. Io sono semplicemente felice per essere stato invitato al campo e aver giocato sullo stesso campo di LeBron: poi, in partita, lo affronto come qualsiasi giocatore di basket”, ha dichiarato Crafword che infatti, dopo la schiacciata, non ha esultato in modo smodato o rivolto particolari sguardi a James.
 
Verrebbe da dire che le uniche recenti buone notizie per l’asso di Cleveland provengano dal mercato, con l’arrivo di Shaquille O’Neal da Phoenix. Se però si guarda a quanto fatto dai Suns con Shaq, anche qui viene il dubbio che per LeBron il momentaccio non sia ancora finito.
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