Infortunio al piede: a rischio la carriera di Yao

La frattura riportata nei playoff contro i Lakers sembra non voler guarire.

Pubblicato il 30/06/09 in Basket|TAG: nba, yao ming, houston rockets, tracy mcgrady

yao ming
Yao in gara-3 dei playoff contro i Lakers Fonte: LaPresse

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Yao Ming rischia di non poter disputare la prossima stagione Nba o, addirittura, dover chiudere anzitempo la carriera: la frattura al piede sinistro riportata dall’asso degli Houston Rockets in gara-3 della serie di playoff contro i Los Angeles Lakers sembra infatti non voler guarire.
 
A prospettare la possibilità di una carriera interrotta a soli 28 anni è stato Tom Clanton, medico degli Houston Rockets, intervistato dal giornale “Houston Chronicle”.
 
“A questo punto, l’infortunio potrebbe fargli perdere tutta la prossima stagione anche la carriera – ha spiegato Clanton – Una delle cose che stiamo cercando di fare è trovare un’opinione condivisa sulla situazione, per assicurarci che non stiamo trascurando un’opzione che possa fare tornare in campo Yao anticipatamente o trovare un trattamento che lui possa preferire ad un’altra operazione”.
 
Ricordiamo che il centro cinese, prima scelta assoluta dei texani al draft 2002, ha ancora un anno di contratto con i Rockets da oltre 16 milioni di ingaggio e la possibilità di uscire anticipatamente dall’accordo nell’estate 2010: in caso contrario giocherebbe un’altra stagione a Houston con uno stipendio da oltre 17 milioni.
 
Di sicuro, viste le quattro operazioni già subite da quando è approdato nella Nba, l’esperienza di Yao a Houston non è stata molto fortunata, con i Rockest che hanno dovuto fronteggiare anche i ricorrenti problemi fisici dell’altra superstella della squadra, Tracy McGrady, che dopo l’intervento al ginocchio sinistro perderà sicuramente almeno la prima metà della prossima stagione.
 
Non a caso, McGrady e Yao hanno giocato insieme in cinque stagioni solo 220 partite, con i texani che se ne sono aggiudicate 146, per un’ottima percentuale di oltre il 66%. Peccato che siano state troppo poche per far davvero decollare i “Razzi”.
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