"E' un onore lavorare con così tanti componenti dello staff con radici in Italia". Ad affermarlo è stato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che in un'intervista rilasciata a La Stampa si è riferito con queste parole ai due azzurri impegnati in Nba: "Ragazzi come Gallinari e Belinelli garantiscono un certo buon nome anche alla Nba".
Nel frattempo però lo stesso Marco Belinelli non vede la fine dell'incubo con i suoi New Orleans Hornets, alla settima sconfitta consecutiva, questa volta per mano dei Chicago Bulls, al termine di una gara che ha visto gli Hornets mettere a referto la miseria di 67 punti, contro i 90 degli avversari. Per il Beli 13 punti, compreso il canestro nel finale che ha evitato a New Orleans di chiudere con il record negativo di punti siglati in un match. I Bulls ringraziano i 18 punti di Carlos Boozer e i 13 (con 10 rimbalzi) di Joakim Noah.
Con Danilo Gallinari e Andrea Bargnani fuori per infortunio, cadono anche Denver e Toronto. I Nuggets vengono sconfitti in casa 95-105 da Dallas: per la franchigia del Colorado è il quarto stop consecutivo. Mavericks sugli scudi grazie a Dirk Nowitzki (25 punti) e Vince Carter, che chiude a quota 17. Ai Nuggets non basta il duo Fernandez-Harrington, autori entrambi di 17 punti partendo dalla panchina.
Male anche i Raptors, battuti sul proprio parquet per 105-99 da Milwaukee. Per i Bucks è il ritorno alla vittoria dopo quattro sconfitte. Protagonista del match è il grande ex Carlos Delfino con 25 punti, cui si aggiungono i 20 di Drew Gooden. Top scorer di Toronto DeMar Rozan con 25 punti.
Orlando si aggiudica il derby della Florida superando Miami 102-89 grazie ad uno straordinario Dwight Howard, in evidenza con 25 punti e 24 rimbalzi. Bene anche Ryan Anderson, autore di 27 punti. Agli Heat non bastano i 33 di Dwyane Wade.
Dopo due vittorie cadono i Clippers, sconfitti a Cleveland 99-92. Decisiva per i Cavaliers la prestazione di Antawn Jamison (27 punti) e i 24 di Ramon Session; per la franchigia di Los Angeles, privi dell'infortunato Chauncey Billups, fuori per la rottura del tendine d'Achille, inutili i 25 punti (con 15 rimbalzi) di Blake Griffin.
Tony Parker firma 37 punti trascinando San Antonio alla vittoria esterna (100-90) a Philadelphia, cui non bastano i 22 di Lou Williams. Terzo successo di fila per New York: i Knicks, privi di Carmelo Anthony e Amare Stoudemire, espugnano Washington 107-93 grazie ai 25 punti di Tyson Chandler e i 23 di Jeremy Lin.