Playoff Nba: ecco i Denver Nuggets. Solo outsider?

Dopo aver regolato gli Hornets, il team del Colorado conduce 2-0 su Dallas: l'Anello ha una pretendente in pių?

Pubblicato il 06/05/09 in Home, Basket|TAG: nba, playoff, denver nuggets, los angeles lakers, boston celtics

chauncey billups
BASKET IN FOTO Fonte: L.Ronchi/Getty I.

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Nelle previsioni degli addetti ai lavori – e dei tifosi – Cleveland, Boston e Los Angeles sono le squadre che hanno le maggiori possibilità di conquistare il titolo Nba 2008/2009: recentemente, però, c’è una squadra che sta facendo notevoli passi in avanti nella considerazione generale, ovvero i Denver Nuggets.
 
Non si tratta ovviamente di una “cenerentola”, visto che il team del Colorado ha chiuso la stagione al secondo posto della Western Conference con 54 vittorie e 28 sconfitte, identico bilancio di Portland e San Antonio, formazioni però già eliminate nei playoff.
 
Proprio nei playoff sta invece emergendo ulteriormente quello che si era già capito nei mesi scorsi, ovvero che l’arrivo a inizio anno di Chauncey Billups in cambio di Allen Iverson (una trade che quasi da sola è valsa al vicepresidente Mark Warkentien il premio di “Executive of the Year”, una sorta di “miglior uomo mercato della Nba”) ha dato alla squadra una solidità mai vista prima ed confermata sia nel primo turno contro New Orleans, regolata 4-1, che nei primi due match, entrambi vittoriosi, del secondo contro i Dallas Mavericks.
 
Denver è una squadra che pare avere pochi punti deboli: sa attaccare sia in campo aperto che contro la difesa schierata e nella propria metà campo, se non ha - Billups a parte - grandissimi marcatori sul perimetro, si fa comunque valere grazie agli aiuti di lunghi come Nené, Martin e Andersen.
 
Anche tatticamente coach George Karl può contare su soluzioni diverse: da un quintetto “lungo” con due tra Andersen, Nené e Martin in campo, ad uno veloce, come Anthony da “4”, soluzione che, con tiratori come lo stesso ex-Syracuse, Billups e JR Smith permette anche ai centri di essere più produttivi di quanto non le loro capacità ”puramente” tecniche permetterebbero.
 
Non a caso contro i Mavs Nené, (una delle storie più belle della stagione, visto che di questi tempi un anno fa era alle prese con un tumore ai testicoli) ha potuto piazzare 24 punti nella prima partita e 25 nella seconda, punti che uniti alle capacità realizzative degli esterni rendono ormai l’attacco di Denver uno dei più bilanciati della lega.
 
Ovviamente non si può considerare già per chiusa la serie contro Dallas né dare i Nuggets come favoriti principali per il titolo ma dalla sua Denver ha ora una qualità complessiva e soprattutto una convinzione nei propri mezzi che non ha mai posseduto prima. “Questa era una squadra che era capace di sciogliersi all’improvviso: ora non accade più”, ha sentenziato coach Karl. E tra L.A., Boston e Cleveland, qualcuno dorme sonni meno tranquilli.
 
F.F.
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