Derby, Benitez si difende su Matrix e ammette: "Così non va"
Il tecnico rossonero: "Non sono solo, c'è una società dietro".
Pubblicato il 14/11/10 in Home, Calcio|
Stati umorali opposti tra i due tecnici nel post-derby. Allegri a fine gara si gode il primato e l'equilibrio granitico della sua squadra: "Mi è piaciuto molto l'atteggiamento della squadra, ha giocato un buon calcio meritando di vincere. Credo che sia una vittoria importante innanzitutto perché era fuori casa, era un derby e queste vittorie fanno solo bene. Potevamo fare il 2-0 ad un certo punto, peccato. Abbiamo riconquistato tante palle per ripartire, questo è fondamentale per poter avere una squadra alta. Io solo? Assolutamente no, ho una società dietro. Dedico i tre punti a Pato e Inzaghi, che ci tenevano a giocare".
Benitez è amareggiato e non cerca alibi: "Non è mancato il carattere, la squadra provava. Loro facevano tanti falli, era difficile controllate la partita, soprattutto nel primo tempo. In undici contro dieci la squadra ha provato a fare meglio. E' mancato l'ultimo passaggio. Non trovavamo spazi, la sqaudra deve gestire meglio la palla e accelerare. Nel primo tempo non abbiamo avuto il controllo della partita. Il rigore ha cambiato tutto. Nella ripresa abbiamo attaccato di più".
Sulla mancanza di intensità l'allenatore controbatte: "La squadra cerca sempre Eto'o, Milito non sta bene. Non abbiamo giocato al meglio. E' chiaro che girando meglio la palla potevamo trrovare il passaggio filtrante". Sulla scelta di Materazzi: "Abbiamo difficoltà, non abbiamo molti centrali per contrastare Ibrahimovic, dopo aver perso Samuel, non è un debuttante Materazzi (che ha giocato 5 delle ultime 50 partite, n.d.r.). Materazzi ha fatto un solo errore. Attendo comunicazioni sul suo stato di salute". La posizione di Benitez non appare più solidissima, come le sue interpretazioni in chiave tattica.












