"Dove ho finito di giocare? A livello proprio agonistico nella Juve, però insomma anche gli ultimi due anni in America e l'ultimo in Cina sono stati delle esperienze di vita molto importanti".
Così confessa il portiere bianconero Gianluigi Buffon in una singolare intervista, ambientata in un ipotetico fururo, a 'Le Iene' di Italia Uno. Il numero uno della Nazionale risponde alle domande come se fosse già proiettato tra qualche anno e, quando gli si chiede da quanto ha smesso di giocare, risponde: "Ormai sono passati trentatre anni, avevo quarant'anni quando ho smesso".
Da Buffon arrivano poi belle parole per Marcello Lippi: "E' stato il massimo per me. Sinceramente è la persona che porto nel cuore".
Il numero uno della Juventus e della Nazionale prova quindi a immaginare l'esito conclusivo del campionato in corso: "Che finale avvincente. Era un testa a testa tra noi e il Milan...".
Interpellato sul ricordo più bello il portiere cita "sicuramente il Mondiale 2006 con quella cavalcata pazzesca", mentre per quello più brutto evoca "la finale di Manchester contro il Milan, non me la scorderò mai".
Al bianconero viene chiesto anche come abbia speso i soldi guadagnati: "Abbiamo comprato degli stabilimenti balneari, abbiamo aumentato il parco di alberghi della nostra catena", spiega Buffon nella simpatica intervista.