Ancelotti accende il mercato: "A Roma dopo Spalletti"
Il tecnico del Milan si candida per la prossima panchina giallorossa e sogna un 2009 vincente per il Milan.
Pubblicato il 27/12/08 in Home, Calcio, Calciomercato|
ARRIVA APPIAH
CANNAVARO: NO MILAN
"So di dire una cosa che scatenerà un putiferio: Spalletti vinca la Champions e poi si tolga dalle scatole". Con queste parole, rilasciate al Corriere dello Sport, il tecnico del Milan, Carlo Ancelotti, si candida per la prossima panchina della Roma, squadra alla quale Ancelotti rimane molto legato.
"Quest'anno la finale di Champions è all'Olimpico - ha ricordato Ancelotti - e mi auguro che la Roma possa prendersi una rivincita dopo la finale persa nell'84".
"Nel calcio i corsi e i ricorsi storici sono frequenti e rinnovo l'augurio che feci in occasione della festa degli 80 anni della Roma, ovvero che la squadra giallorossa possa avere la sua rivincita il prossimo maggio".
Poi Ancelotti si sofferma sul Milan e sui suoi campioni. Pirlo, Seedorf, Ronaldinho, Kakà e Pato. Possono giocare tutti insieme? "Quei cinque più Beckham. Ci saranno delle partite in cui giocheremo col massimo della qualità. Esteticamente siamo i migliori, lo spettacolo è una filosofia. Cosa voglio dal 2009? Vincere. Sono passati 12 mesi dall'ultimo successo e l'astinenza comincia a pensare".
"Il mercato di gennaio? Stiamo pagando tanto l'assenza di Nesta, è un caso che ci preoccupa - ha detto Ancelotti confermando le parole di Galliani -, ma andremo avanti così. Cannavaro? Gli voglio bene ma presto avremo Thiago Silva e recupereremo Senderos e Bonera. Il rientro di Gattuso? Rino è stato capace di bruciare i tempi, ma gli serviranno sei mesi".
"Quest'anno la finale di Champions è all'Olimpico - ha ricordato Ancelotti - e mi auguro che la Roma possa prendersi una rivincita dopo la finale persa nell'84".
"Nel calcio i corsi e i ricorsi storici sono frequenti e rinnovo l'augurio che feci in occasione della festa degli 80 anni della Roma, ovvero che la squadra giallorossa possa avere la sua rivincita il prossimo maggio".
Poi Ancelotti si sofferma sul Milan e sui suoi campioni. Pirlo, Seedorf, Ronaldinho, Kakà e Pato. Possono giocare tutti insieme? "Quei cinque più Beckham. Ci saranno delle partite in cui giocheremo col massimo della qualità. Esteticamente siamo i migliori, lo spettacolo è una filosofia. Cosa voglio dal 2009? Vincere. Sono passati 12 mesi dall'ultimo successo e l'astinenza comincia a pensare".
"Il mercato di gennaio? Stiamo pagando tanto l'assenza di Nesta, è un caso che ci preoccupa - ha detto Ancelotti confermando le parole di Galliani -, ma andremo avanti così. Cannavaro? Gli voglio bene ma presto avremo Thiago Silva e recupereremo Senderos e Bonera. Il rientro di Gattuso? Rino è stato capace di bruciare i tempi, ma gli serviranno sei mesi".




















