Alessandro Del Piero e la
Juventus: una storia che si esaurisce nella constatazione, amara o opportuna dipende dai punti di vista, di chiuderla qui. Di mettere la parola fine a una storia che rievoca attaccamento alla maglia, un calcio costruito attorno alla simbologia del capitano che diventa bandiera dei valori societari e di una identità che collima sempre con quei colori.
Con la chiusura della sessione invernale di mercato, ieri sera alle 19, non si fa solo l'analisi di quanto operato dalle società in entrata e uscita o lo stato dell'arte sui giocatori svincolati. Si deve discutere anche del caso
Del Piero, tornare a valutare l'ipotesi che l'attuale capitano della
Juventus vesta un'altra divisa dopo l'annuncio ufficiale a opera del presidente
Andrea Agnelli dell'epilogo a fine stagione di quella lunga storia. Da oggi è infatti possibile per loro guardarsi attorno e firmare per qualsiasi squadra.
Escludendo l'Italia, la meta in questo momento preferita da Del Piero sarebbe il campionato statunitense, con Los Angeles Galaxy e New York Red Bull sarebbero interessate, ma anche in Premier e in Francia potrebbero mostrare inetressamento per il numero 10 juventino, Tottenham e PSG su tutti.
Ipotesi, congetture, rumors? Di sicuro, il concetto ritiro dall'attività agonistica è ancora lontano dai programmi di Pinturicchio che vorrebbe continuare a giocare. Altrove, lontano da Torino. Da titolare, magari. Di pretendenti ne ha: deve solo scegliere.