C'è chi gioca d'attacco per difendersi: perché non ritenere che queste esternazioni possano essere applicate anche alle dichiarazioni di Urby Emanuelson rilasciate a NUsport Magazine? Urby28, come ha scelto di chiamarsi su Twitter, ha palesato quanto da tempo incalcolabile è stato riportato, ovvero la sua difficoltà di collocazione nel Milan di Massiliano Allegri e la sua indiscutibile evanescenza rispetto al resto della squadra. Ed è lui che ammette che l'ipotesi di un prestito era più che concreta nell'ultima sessione di mercato.
“Come mi sento ora che gioco? Prima mi chiedevo cosa avrei fatto - ha dichiarato -, mi stavo allenando e non trovavo spazio, era molto frustrante. Ho pensato ad un trasferimento in prestito, questo è un club difficile dove poter emergere, ci sono passati giocatori come Huntelaar, Davids e Kluivert senza avere il successo che poi hanno avuto altrove. Serve più pazienza per poter far bene qui".
Parole interpretabili diversamente, ma in cui la parola "pazienza" sembra difficilmente associabile alla volontà di prolungare un rapporto che pare complesso e che non reca soddisfazione da nessuna delle parti in causa. Del resto, soprattutto in Premier League, non mancano i club pronti a concedere all'ex terzino sinistro dell'Ajax l'occasione di rilanciare la sua carriera di terzino, ruolo in cui si sente più a suo agio.
"Seedorf? E' uno dei calciatori che ritiene che dovrei giocare - ammette nella stessa intervista - come terzino sinistro, mi dice sempre: ‘Dovresti occupare quella zona del campo’. Ho giocato terzino sinistro per parte della gara contro il Novara ed è andata bene. Allegri vuole terzini di spinta e per me è perfetto”.
Passaggi a tratti esilaranti, li regala questo spaccato dedicato al presidente rossonero, Silvio Berlusconi: "Dopo la gara contro il Barcellona, Berlusconi è venuto a Milanello e ci ha fatto un discorso. Ci ha detto: ‘Loro hanno una buona squadra, ma noi siamo il Milan e dobbiamo essere altrettanto grandi. Non possono avere il 70% del possesso palla contro di noi, dovete lavorare sul possesso palla’. Berlusconi fa molte battute, in particolare sulle donne. Una volta, scherzando, ci ha detto: ‘Non voglio che fate sesso due giorni prima della partita, lasciate fare a me’".