Inter: Mourinho "boccia" Owen e "promuove" Milito
Il tecnico conferma anche la disponibilità a dare ancora fiducia ad Adriano, sempre che a gennaio non arrivi un suo sostituto.
Pubblicato il 02/01/09 in Home, Calcio, Calciomercato|
CALCIO
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Michael Owen all’Inter? Sì, forse, anzi no. In estrema sintesi questo pare l'evolversi della voce di mercato che vorrebbe l'attaccante del Newcastle United, destinato a vestire la maglia nerazzurra.
A lanciare l’ipotesi di un approdo dell’ex-Pallone d’oro ad Appiano Gentile erano stati nelle ultime ore diversi tabloid britannici, come il “Sun”, il “Daily Mirror” e il “Daily Star”, con ipotesi di scambio più o meno alla pari con Adriano o con David Suazo più un conguaglio in denaro.
Tuttavia, è stato lo stesso José Mourinho a chiudere la porta – almeno ufficialmente – ad un eventuale arrivo alla Beneamata dell’attaccante, in scadenza di contratto con i Magpies a giugno. “Non ho mai pensato ad Owen – ha dichiarato il tecnico in un’intervista concessa alla “Gazzetta dello Sport” – Nell’ultimo anno ha avuto infortuni importanti e ora non è più l’Owen che conoscevamo”.
Da una bocciatura ad una “promozione” sulla lista dei probabili acquisti dell’Inter, quella di Diego Milito: “Credo che Milito piaccia a tutti gli allenatori di Serie A – ha spiegato Mourinho – però penso anche che per il Genoa sarà molto, molto difficile rinunciare a lui”.
Oltre ai due obiettivi di mercato più o meno credibili, l’allenatore nerazzurro ha fatto il punto anche della situazione di Adriano. Un giorno sul piede di partenza, un altro nuovamente al centro del progetto nerazzurro: quale sarà il futuro dell’Imperatore?
“In questo momento sono più determinato a riavere Adriano ai miei ordini piuttosto che essere rassegnato ad averlo perso: non ho la minima indicazione che non sarà con noi nei prossimi giorni e sulla mia lista è un nome importante – ha spiegato Mournho – Per me Adriano è un’opzione in più: se si allena con entusiasmo e sta bene fisicamente e psicologicamente, potrebbe giocare già contro il Cagliari”.
“Credo ancora che farebbe bene ad andarsene ma, da allenatore, come faccio a pensare che se ne vada senza che nessuno arrivi? Non posso privilegiare quello che è meglio per lui rispetto a quello che è meglio per l’Inter, perché l’Inter è più importante di Adriano”, ha quindi puntualizzato Mourinho.














