La cura Conte pare aver sortito gli effetti sperati: la
Juventus che soffre, lotta e vince è tornata. Non conta schierare top player e l'undici titolare in campo: quella mentalità persa nello scivolamento verso l'oblio del dopo Calciopoli è ormai inculcata in ogni singolo ragazzo, consapevole che gli obiettivi stagionali non possono essere mancati. Questione di numeri, di bilancio e fair play finanziario. Il calendario indica un momento difficile, con due partite da recuperare e la prospettiva di qualche innesto per completare il quadro. Tipo
Lavezzi, ormai pronto per un posto da titolare in una grande squadra.
L'ad bianconero, Beppe Marotta, a sua dispozione ha un bel budget a sua dispozione che deriva principalmente dalla qualificazione in Champions League (e in parte dagli introiti dello Juventus Stadium). Il primo nome della lista, esplicitamente chiesto dal tecnico, è Higuain che a Madrid non riesce a trovare spazio ma che di voglia di giocare ne ha e tanta. Operazione che potrebbe chiudersi positivamente per l'estate. Altra trattativa delicata, ma non impossibile è quella che vede al centro delle grandi manovre un certo Ezequiel Lavezzi. L'argentino scoperto e portato in Italia al Napoli da Pier Paolo Marino è il secondo giocatore che nelle intenzioni del direttore generale dovrebbe essere acquistato nella prossima sessione di mercato.
Per chiudere con De Laurentiis basta - a detta del presidente partenopeo - pagare la clausola ovvero 31 milioni (quelli del contratto) affinché la trattativa vada in porto sarà necessaria anche la sua volontà di cambiar aria. Il terzo nome della lista è quello di Nani, un vecchio pallino a Torino che costa intorno ai 25milioni di euro e Ferguson potrebbe anche decidere di cederlo. Non che la rete di osservatori sia senza far nulla: l'opera di individuazione di giovani talenti continua: per acquistare grandi nomi occorre anche saper investire nei ragazzi giusti. Da far girare al momento opportuno come Ekdal o Sorensen hanno dimostrato.