Ibrahimovic e
Thiago Silva sono incedibili, ma se tramite il suo procuratore il brasiliano lascia ogni decisione al
Milan ("La sua preferenza è rimanere a Milano, solo il club può decidere di cederlo"), lo svedese vuole essere artefice del proprio destino, e le lusinghe di Mourinho e Mancini hanno il loro peso. E del resto lo stesso club rossonero, sia per motivi tecnici che anagrafici, preferirebbe in ultima analisi privarsi di Ibra piuttosto che di Thiago Silva.
GIALLO TWITTER - Nella giornata di martedì un tweet attribuito ad Ibrahimovic ha creato non poca inquietudine nell'ambiente rossonero: "Se vado vado, se resto resto - si leggeva -, questo è chiaro. In molti si prendono la briga di dire a mio nome qualcosa che non mi è stato detto". Una frase in stile Ibra, senza dubbio, ma molto probabilmente apocrifa visto che Zlatan non ha alcuna familiarità nè frequentazione coi social network. Certo l'inquietudine del personaggio lascia spazio a qualunque ipotesi, ma l'unico fatto certo è che lo svedese sta traslocando insieme alla sua famiglia da Cernobbio al centro di Milano. Così come è pressochè certo che i tifosdi milanisti dovranno fare il callo ad un'estate di tira e molla sui due nomi più desiderati d'Europa.
GALLIANI LAVORA SU DIFESA E CENTROCAMPO - Mentre fa il possibile per blindare i due gioielli, Adriano Galliani lavora per rafforzare la squadra compatibilmente con un budget non altissimo. In attacco si farà qualcosa d'importante solo in caso di partenza di Ibra, ed i nomi caldi restano quelli di Balotelli e Tevez, entrambi dati in uscita dal Manchester City, tenendo comunque presente che ormai si punta sul recupero di Pato come arma in più (negato il prestito all'Internacional di Porto Alegre). Ma il lavoro è concentrato essenzialmente sugli altri due reparti, che hannno visto esodi importanti sia sul piano numerico che su quello tecnico.
OBIETTIVO KOLAROV - A centrocampo sono già arrivati Montolivo e Traorè, ci sarà un Flamini in più, e non è escluso l'arrivo di un altro giocatore di qualità. Dietro entra Acerbi dal Chievo, il giovane De Sciglio entra a far parte in pianta stabile della prima squadra e Galliani pyunta ad un colpo sulla fascia sinistra. L'obiettivo forte, su cui si lavora sotto traccia già dallo scorso inverno, è l'ex laziale ora in forza al Manchester City Kolarov. Col suo arrivo la linea difensiva milanista sarebbe davvero completa.