IN VIRGILIO

Milan, Quagliarella a gennaio al posto di Cassano. Juve su Armero dell'Udinese

Spunta la suggestiva ipotesi, sono molti gli indizi che lasciano pensare che l'affare si farà.

Fabio Quagliarella non sembra rientrare nei piani di Antonio Conte, che lo ha relegato a un ruolo di panchinaro inamovibile, pur professando stima per il giocatore partenopeo. Ecco perché il bomber di Castellammare di Stabia potrebbe essere una pedina di mercato importante.  Il Milan ha già fatto sapere sotterraneamente di essere interessato alle prestazioni dell'ex attaccante del Napoli. Un prestito oneroso con diritto di riscatto è un'operazione confacente al credit crunch del mercato di gennaio. I rapporti tra Juventus e Milan sono eccellenti. I rossoneri hanno la necessità di intervenire massicciamente sul reparto offensivo con un uomo di qualità.

E' più difficile che Quagliarella accetti una destinazione differente, per quanto alternativa di lusso. Lo scrive anche la Gazzetta dello Sport. Si parla dell'Udinese come seconda opzione, un affare che potrebbe consentire al colombiano Pablo Stifer Armero. Il venticinquenne sudamericano, poco utilizzato da Guidolin sembra adatto al modulo della nuova Juve ed è dotato di buoni polmoni, aspetto che non guasta. L'ingaggio è decisamente alla portata della Vecchia Signora: guadagna poi solo 500 mila euro.

Tornando all'ex nazionale bianconero, se dovesse subire lo smacco di un mancato impiego anche al San Paolo, difficilmente si potrebbe parlare di un Quagliarella al centro del progetto. Che il numero 18 bianconero accetti la squadra di Guidolin (tanto per intenderci la compagine che ha fatto più punti nell'anno solare) è tutt'altro che scontato, il Diavolo rappresenterebbe una vera occasione di rilancio per Fabio.

GIOCANO SOLO MATRI E VUCINIC - Il vero problema è che Conte, passando dal 4-2-4, al 4-3-3, ha azzerato l'impiego di altri attaccanti che non siano Vucinic o Matri, se si considera che Del Piero entra sempre in zona Cesarini. A gennaio dovrebbe essere smantellato il reparto offensivo che consta di sette attaccanti (verosimilmente Marotta tenterà di cedere fino alla fine Iaquinta, Toni e Amauri che non hanno trovato spazio con il nuovo tecnico).

E pensare che un anno fa di questi tempi, Quagliarella era il top player della squadra di Delneri. L'infortunio occorsogli contro il Parma, il sei gennaio di un anno fa e l'avvento del tecnico salentino, hanno minato le certezze dell'annata passata (come avviene anche per Krasic). L'effetto collaterale della scelta sarebbe di rinforzare una diretta concorrente per lo scudetto (sempre che i bianconeri tengano un passo da scudetto). Ma Fabio vuole giocarsi le opportunità di andare all'Europeo con la maglia azzurra, dopo le possibili defaillances di Cassano e Giuseppe Rossi, si potrebbe accendere la speranza di guadagnare un posto nei 23 di Cesare Prandelli.

DEL PIERO, LE PAROLE DI NEDVED  - Per quanto riguarda il caso Del Piero, esautorato dalle dichiarazioni di addio premature di Andrea Agnelli, c'è da registrare la frase posticcia di  Pavel Nedved sulla situazione dell'ex compagno di vittorie: "Non credo la stia vivendo bene - afferma Nedved - perché lui è un campione che vuole sempre scendere in campo e giocare di più. Non posso vedere Del Piero finire così: deve finire in piedi". Se poi la scelta sarà orientata verso l'estero (Usa o Premier League), è prematuro sbilanciarsi: "Non lo so, io parlavo da amico e ho risposto a una domanda: la scelta sta a lui". Comunque vada, l'addio non è affatto dietro l'angolo, anzi: "Conoscendolo, lui ha voglia di giocare. Vuole continuare fino a 40 anni e penso che vorrà giocare ancora". 

Pubblicato il 03/11/11 in Sport, Calcio, Calciomercato| TAGS: quagliarella, cassano, juve, milan, armeno
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