Mou: "L'Inter che volevo. Eto'o il colpo dell'estate"

Il tecnico nerazzurro rompe il silenzio e finalmente dice la sua sul mercato.

Pubblicato il 25/07/09 in Home, Calcio, Calciomercato|TAG: calciomercato, inter, mourinho

Ha rotto finalmente quel silenzio sintomatico di contrasti mai palesati altrimenti. José Mourinho, all'indomani della chiusura dell'operazione di mercato più complessa di questa sessione che ha portato Eto'o all'Inter, rivede quanto dichiarato nella nota conferenza stampa in cui affermava 'Questa non è la rosa dei miei sogni' e dagli Stati Uniti fa sapere cher farà un po' l'Harry Potter. Soprattutto senza Ibrahimovic.
 
La sua squadra, con gli innesti estivi, pare più equilibrata sulla carta. Toccherà a lui dare un gioco a questa compagine iperbolica: "La sognavo più equilibrata, ora lo è. Volevo in più un difensore diverso da quelli che avevo già, dominatore dello spazio aereo che amasse giocare alto: Lucio; un centrocampista posizionale ma di qualità: Thiago Motta; un trequartista: Hleb lo può fare; una punta: Milito, che mi piace moltissimo". 
 
Rumors di mercato riportavano del suo scontento per la cessione di Ibra e della sua ostinazione nel preferire Di Maria al centrocampista del Barcellona. Un chiarimento, alla sua maniera, è indispensabile: "Solo un allenatore stupido sarebbe felice di perdere Ibrahimovic, solo un allenatore stupido non sarebbe felice di avere Eto’o. E infatti sono molto felice di averlo".
 
Intanto l'attaccante svedese sarà in Spagna nella giornata di domenica e lunedì si sottoporrà alle visite mediche di prassi che anticipano l'annuncio ufficiale. L'Inter ha perso Ibra, non Maicon:"La società decide, ma come allenatore dico che non possiamo perdere altri elementi. Se parliamo di Maicon, parliamo del top come terzino destro". "In attacco ci sono 5 o 6 centravanti di altissimo livello. Quando parliamo del terzino destro, c'è Maicon. Il secondo è lontanissimo", ha poi concluso.
 
Il presidente Moratti ha fissato gli obiettivi. L'obiettivo: ossia la Champions. Sarà la stagione decisiva? "Se il presidente vuole la Champions al 100%, gli regalo la replica che ho a casa. So che non è questo ciò che vuole: è una persona onesta, sa che ci sono 7-8 squadre in lizza per lo stesso obiettivo. Se non lo sa, gli dico io che 2 o 3 sono più forti di noi in questo momento".
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