Ibra e Balotelli, chi è Raiola il milionario re del calciomercato
Tutto è partito da Nocera Inferiore per arrivare alla sua società, la Maguire Tax e Legal.
Pubblicato il 02/09/10 in Home, Calciomercato|
Gioia Ibra: "ll Milan ha l'attacco più forte d’Europa"
Lo svedese attacca Guardiola, responsabile della sua cessione.
Pensate che il protagonista di questa sessione di calciomercato sia Zlatan Ibrahimovic? Credete che il salto di qualità l'abbia fatto il Manchester City quando giocherà Mario Balotelli? Allora, volenti o nolenti, dovete riconoscere che Mino Raiola ha i suoi meriti. Perché l'autentico fautore di questi trasferimenti nonché riferimento del Milan nelle prossime trattative è proprio il procuratore italiano trapiantato ad Harleem, protagonista delle più interessanti operazioni di mercato negli ultimi dieci anni. Macina chilometri (cambia una Mercedes all'anno per sostenere i quasi 150.000 chilometri che dice di fare), cura gli interessi della sua società con sede nel Principato di Monaco con sedi di rappresentanza in Olanda e Repubblica Ceca (la Maguire Tax e Legal) e preferisce i film d'azione, alla James Bond. Tutto qui?
Carmine Raiola, detto Mino, nasce 43 anni fa a Nocera Inferiore in provincia di Salerno. Ma il padre decide ben presto di abbandonare la sua attività per trasferirsi in Olanda quando il futuro cervello dell'operazione Ibrahimovic ha solo un anno. Giunto ad Harleem, prima si dedica alle automobili (fa il meccanico) e poi alla ristorazione. E', infatti, il locale di famiglia una delle mete predilette di dirigenti e giocatori dell'Ajax. Ma tutto, per Mino, inizia con un pallone.
Archiviata la carriera calcistica a causa di un infortunio ai tempi dell'Harleem, si converte in dirigente e prende contatti con il locale sindacato calciatori. Insieme a Jansen costruisce una rete di relazioni che si rivelerà di prospettiva. A 25 anni arriva la grande occasione grazie ad duo Casillo-Zeman: sarà lui a portare a Foggia l'olandese Bryan Roy. Ed è la svolta. Poco dopo Dennis Bergkamp arriva all'Inter. Il colpo - come procura - lo fa di lì a breve grazie al boemo quando Pavel Nedved diventa suo assistito.
La Furia ceca gioca nella Lazio e poi, clamoroso trasferimento all'epoca della triade, nella Juventus. Grazie all'esterno Pallone d'Oro, i rapporti tra Mino e Big Luciano si intensificano fino a sfiorare l'amicizia (proverbiali sono a tuttora le telefonate tra i due riprese nel corso di trasmissioni locali). Anche le relazioni con il Milan, intanto migliorano, fino a diventare intensi. Quando a causa di calciopoli, la Juve retrocede Zlatan esprime il suo desiderio di abbandonare Torino per rimanere ad alti livelli. Pare abbia un accordo con il Milan (ricordato da Adriano Galliani), ma firma con L'Inter. Mal di pancia e, la scorsa stagione, il trasferimento a Barcellona con annesso ritorno a Milano pochi giorni fa.
Nel mentre, c'è una sequenza di mosse e movimenti degni del migliore Napoleone. Mario Balotelli si affida a lui per rompere il suo rapporto con la società e il patron nerazzurro, Massimo Moratti. Risultato? Contratto da 3,5 milioni di euro a stagione per quattro anni e 13 milioni di euro che il club incassa dal passaggio al Man City del Mancio. Bene, così. Allora chi è il numero uno del calciomercato?






















