Calciopoli: tre anni a Giraudo, condannati anche Pieri e Lanese
Primo verdetto per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato.
Pubblicato il 14/12/09 in Home, Calcio|
CRISI JUVE
Tre anni ad Antonio Giraudo per frode sportiva e partecipazione ad associazione per delinquere (esclusa l'aggravante di promotore). Questo il primo verdetto del processo su Calciopoli. Il giudice delle indagini preliminari, Edoardo De Gregorio, ha pronunciato la sentenza nei confronti degli undici imputati dell'inchiesta che hanno scelto di essere processati con il rito abbreviato. Per l'ex amministratore delegato della Juventus la Procura aveva chiesto la pena più alta, cinque anni di reclusione.
Inflitti due anni di reclusione ciascuno all'ex presidente dell'Aia, Tullio Lanese, e all'ex arbitro Paolo Dondarini mentre due anni e quattro mesi è la condanna per l'ex arbitro Tiziano Pieri. Per l'ex ad della Juve, Pieri e Dondarini disposta poi come pena accessoria il divieto per 3 anni di accedere nei luoghi dove si svolgono competizioni sportive o si accettano scommesse e l'interdizione dagli uffici direttivi di società sportive.
Assolti invece gli altri sette imputati: si tratta di Duccio Baglioni, Stefano Cassarà e Marco Gabriele (imputati per associazione a delinquere) e Gianluca Rocchi (arbitro tuttora in attività), Domenico Messina, Giuseppe Foschetti e Alessandro Griselli, imputati per frode sportiva.













