IN VIRGILIO

Calcioscommesse, Iacovelli accusa Masiello: "Orchestrava tutto lui"

Il gip Salvini definisce: "reticente e giustificatorio" la versione del giocatore.

L'infermiere che accusa il calciatore e il giudice che interviene per chiarire i ruoli, e le parti. Angelo Iacovelli, l'aiuto infermiere del Bari accusato di essere il gancio tra gli zingari e la squadra, è stato interrogatore per più di tre ore dal gip doi Cremona, Guido Salvini ,negando a più riprese da quanto trapela di aver esercitato pressioni sui giocatori del Bari per combinare alcuni incontri dello scorso campionato di Serie A, quello conclusosi con la retrocessione della squadra.


Iacovelli ricopriva il ruolo di tuttofare all'interno della società, una sorta di filtro tra uomini e società per risolvere i più svariati problemi di ordine partico die calciatori. Ma non vi è traccia, stando a quanto riporta la Repubblica, di alcun tentativo neanche indiretto di introdurre nel giro del calcioscommesse i ragazzi di quel Bari come invece sarebbe stato delineato da Andrea Masiello in quel famigerato pomeriggio nella caserma dei carabinieri sui suoi rapporti con il gruppo degli zingari. Da qui la decisione di scarcerarlo. Ma questo particolare non è l'unica nota interessante nel provvediamento.



La tesi esposta dall'aiuto infermiere è simmetricamente opposta a quella tratteggiata dal difensore orobico: sarebbe stato lui, Masiello, ad orchestrare tutto contrariamente a quello che voleva evidenziare il giocatore. Alle combine tentate per Milan-Bari, Sampdoria-Bari, Bari-Roma e Palermo-Bari, Iacovelli ha aggiunto anche altre due partite: Bologna-Bari e Bari-Chievo. E solo in occasione di Palermo-Bari, Iacovelli ha spiegato che se fosse riuscita la cosa gli sarebbe stato fatto un piccolo regalo.



Le circostanze raccontate da Iacovelli avrebbero potuto cambiare le carte in tavola anche per Masiello e di conseguenza avrebbero potuto influire sulle strategie degli inquirenti. Lo stesso avvocato difensore di Iacovelli, Andrea Melpignano, prima che cominciasse  l'interrogatorio, aveva definito "per certi aspetti inverosimile" il racconto fatto agli inquirenti dal giocatore dell'Atalanta da cui sarebbe scaturito lo stesso provvediamneto a carico dell'infermiere.


Nella giornata di mercoledì il gip di Cremona ha disposto la scarcerazione, con l'obbligo di firma, per Iacovelli. Nel provvedimento si spiega come Masiello - come riporta l'agenzia di stampa ANSA - abbia fornito una versione dal carattere "reticente e giustificatorio" del suo coinvolgimento nella vicenda Calcioscommesse.
 
Un quadro che getta ombre sulla società pugliese che ha deciso di tutelarsi nelle sedi deputate. "Questa mattina (martedì mattina, ndr), con l'assistenza degli avvocati Aurelio e Vittorio Gironda, abbiamo depositato presso il Tribunale di Bari, una denunzia per truffa ai danni della Società As Bari, contro i presunti responsabili dell'organizzazione che, dalle notizie diffuse dagli organi di informazione, avrebbe falsato alcune gare del campionato scorso". ha comunicato il direttore generale del club pugliese Claudio Garzelli, nella conferenza stampa di presentazione del nuovo Amministratore Unico Francesco Vinella. "Inoltre - ha continuato Garzelli - attraverso gli stessi avvocati ci siamo costituiti come parte offesa in caso di procedimento a carico dei tesserati che risultassero implicati nel calcioscommesse".
 
 
Pubblicato il 08/02/12 in Calcio| TAGS: calcioscommesse, iacovelli, masiello, salvini
andrea masielloANDREA MASIELLO
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