Capello e Calciopoli: "Scudetti della Juve vinti sul campo"
Il ct della Nazionale inglese ha anche lanciato qualche frecciata al Milan: "C'è qualche figurina".
Pubblicato il 28/01/09 in Home, Calcio|
CALCIOPOLI
E’ stato un Fabio Capello a trecentosessanta gradi quello che è intervenuto a a “Chiambretti Night”, programma di Italia 1 condotto dal famoso show-man torinese: gli Scudetti di Calciopoli, il Milan e Mourinho alcuni degli argomenti affrontati dal ct della Nazionale inglese.
CALCIOPOLI? NO, SCUDETTI VINTI SUL CAMPO – “Gli Scudetti che hanno tolto alla Juventus sono stati vinti sul campo: quando abbiamo giocato lo abbiamo sempre fatto per vincere e io non ho visto tutti questi favori. Moggi, Giraudo e Bettega? erano miei amici e continuano ad esserlo”
IL MILAN, BECKHAM E LE FIGURINE – “Il Milan attuale è una squadra che ha qualche figurina ma sono comunque tutti ottimi giocatori e quindi potrà aiutare Beckham a tornare in Nazionale. Lui è un ragazzo umile oltre che un buon giocatore e sapeva che se non fosse andato in una squadra del livello del Milan non lo avrei convocato. Non ha più lo scatto di qualche anno fa ma tatticamente è molto intelligente e a centrocampo può ancora trovare spazio”.
CASSANO E DEL PIERO, ESCLUSI ECCELLENTI – “Mi è capitato di avere rapporto non facili con Cassano e Del Piero, due grandi giocatori. Con Cassano il problema non fu l’imitazione che fece di me a Madrid, una cosa simpatica: la verità è che in quella squadra c’erano molti campioni e lui non si metteva a posto fisicamente. Per quanto riguarda invece Del Piero, quando allenavo la Juventus c’erano anche Trezeguet e Ibrahimovic e io doveveo fare delle scelte: però Del Piero le ha sempre accettatte, magari qualche volta con un certo malumore, ma senza mai fare polemiche”.
L’INTER DI MOURINHO E’ ANCORA UN CANTIERE – “Mourinho è un ottimo allenatore che ha capito il calcio italiano e ha capito che gli allenatori italiani sono molto bravi e preparati per mettere in difficoltà una corazzata come la formazione nerazzurra. Però la sua Inter è ancora un cantiere”.













