Anche se vince, non dimentica le frasi allusive Cristiano Ronaldo. Il portoghese del Real ha centrato la Scarpa d'Oro, riconoscimento per il miglior cannoniere europeo della stagione passata. Ronaldo, con 40 gol e 80 punti complessivi, ha preceduto l'eterno rivale Lionel Messi (31 reti e 62 punti) e Antonio Di Natale (28 e 56). Memore di certe affermazioni del secondo arrivato, il campionissimo del Real non ha mancato l'occasione per replicare a distanza: "E' quando si compete con i migliori che si vede chi è il più forte. Ma questo premio non dipende dai voti di nessuno...".
Non sono mancare poi le dediche del caso. "Voglio condividere questo trofeo con i miei compagni di squadra, con lo staff tecnico del Real, col presidente, con la mia famiglia e con la mia fidanzata - ha detto Ronaldo, che ha ricevuto il premio dalle mani di Zidane e Di Stefano - E' un momento molto importante per la mia carriera ma i premi individuali si vincono solo quando si vince qualcosa col gruppo. Mi piacerebbe vincere col Real e scambierei questa Scarpa d'Oro con la Champions o con la Liga. Ma sono fiducioso: potrebbe essere il nostro anno".
Via tutti i dubbi sulla permanenza dello Special One, dopo il rincorrersi di indiscrezioni su Premier e di un ritorno all'Inter: "Mourinho sta benissimo nel Real e speriamo resti con noi per molti anni".