Zlatan Ibrahimovic scrittore: lo svedese ha presentato il suo libro, in uscita fra due settimane in Svezia e in Italia, in cui racconta tutto della sua vita.
"MI metto a nudo", ha detto.
Aftonbladet, il principale quotidiano di Svezia, ha pubblicato in esclusiva il primo capitolo del libro, nel quale
Zlatan parla dell'anno passato nel Barcellona. Un anno difficile, il rapporto con l'allenatore Guardiola sarebbe stata una vera e propria guerra fredda al punto che nell'inverno 2009, nel corso di una vacanza con la famiglia nella località sciistica svedese di Are, Ibra avrebbe addirittura
pensato di appendere le scarpette al chiodo. La
Gazzetta dello Sport riporta alcuni stralci.
LO SPOGLIATOIO DEL BARCA - Lo spogliatoio era un posto dove tutti stavano zitti e buoni. Messi, Xavi ed Iniesta erano come degli studenti a scuola che stavano a ubbidire a tutto senza mai protestare. "Io invece sono un ragazzo a cui piacciono i tipi che passano con il rosso", scrive Ibrahimovic.
FIAT E FERRARI - All'inizio l'avventura nel Barça era partita bene, ma quando "Messi ha cominciato a parlare, chiedendo un altro ruolo, le cose sono cambiate, Guardiola ha preferito accontentare lui". Dopo un po' di tempo Ibra chiede un incontro con Guardiola, dicendogli:
”Io sono una Ferrari, ma mi guidi come se fossi una Fiat”. Dopo quell'incontro la situazione si deteriora ulteriormente. Guardiola non gli rivolge più neanche uno sguardo. Thierry Henry una volta gli chiede scherzando sull’allenatore: ”Ciao Zlatan, ti ha guardato oggi?”.”No, ma l’ho visto da dietro”. ”Auguri, le cose stanno migliorando!”.
LA ROTTURA CON GUARDIOLA -"Bollivo dentro", si legge. Ibra racconta la sua stima per Mourinho, al contrario di Guardiola. Con il quale il rapporto si è chiuso defintivamente quando gli ha urlato: "Sei senza coglioni.
Ti caghi addosso davanti a Mourinho! Vaffa...!".