C'è nervosismo in casa Inter dopo il
folle pari casalingo con il Palermo. I tre punti avrebbero rilanciato i nerazzurri anche per la lotta scudetto, così invece restano i quattro gol presi e il terzo posto per la Champions ancora più lontano da raggiungere.
Secondo quanto riferito da Sky,
Javier Zanetti avrebbe avuto un diverbio acceso con alcuni tifosi dopo la partita. A quanto pare, dopo il triplice fischio, alcuni supporter nerazzurri assiepati dietro la panchina di Ranieri hanno preso a male parole un po' tutti i giocatori nerazzurri e il capitano, che era già nel tunnel, è uscito sul campo e li ha ripresi in maniera brusca. Lo stesso capitano dell'Inter ha smentito in parte l'episodio: "Ieri sera, al primo anello rosso,
c'era un tifoso, un solo tifoso, che insultava un mio campagno. Sono intervenuto, ho ritenuto opportuno farlo perché mi sembrava esagerato quello che stava accadendo", ha detto ai microfoni di Inter Channel.
Anche
Claudio Ranieri ha avuto la sua bella dose di fischi. Al minuto 84 quando ha sostituito un super
Milito, autore di un fantastico poker, con Zarate. Sul risultato di 4-4 i tifosi si aspettavano un mossa coraggiosa e soprattutto non il cambio del Principe.
"Milito era stanco" questa la triste giustificazione di Ranieri. Cambio anche per
Sneijder. L'olandese, non certo felice per essersi seduto in panchina a metà del secondo tempo, rispetto a Lecce si è mosso meglio anche se questa squadra fatica a digerire il trequartista.
Anche la
difesa non è stata esente da colpe. L'assenza di Samuel, unico vero marcatore di ruolo, si è fatta sentire.
Ranocchia, forse per lo scarso utilizzo, ha perso la brillantezza e la sicurezza dello scorso anno. Unica nota positiva la prova del neo acquisto
Palombo che sembra l'uomo giusto per dettare i tempi in mezzo al campo dopo la partenza di Thiago Motta.