Il Polpo Paul è una star: parodie, tatoo e vignette. Foto e video
45000 fans sulla 'sua' pagina di Facebook.
Pubblicato il 13/07/10 in Home, Mondiali 2010|
Ci sono eroi e eroi. Il polpo Paul che ruolo merita se non quello di metafora di un Mondiale spento, dalla forte compenente simbolica eclissata dall'ascesa di un veggente marino dalle capacità divinatorie?
L'attenzione suscitata dai pronostici dell'emigrante toscano in terra di Germania esercita una fascinazione forse addirittura più interessante della sua qualità stessa di prodursi in oracolo contemporaneo. Si fa satira attraverso Paul, dotato delle chiavi di lettura della crisi italiana in atto ben oltre le cene di casa Vespa. Poliglotta a tal punto da comprendere il gergo e quel linguaggio spiccio dell'onorevole Di Pietro. O tentacolare interprete delle esigenze di redazioni intere guadagnandosi coppa del Mondo e copertine di settimanali di attualità prestigiosi, vedi il 'Time'.
Il polpo riesce a essere social, pur non avendo un account su Facebook. Gli sono dediti, solo sulla pagina italiana più di 45.000 fan adepti di un mollusco anziano, sull'orlo di una pensione guadagnata in un acquario della anonima regione del Nord Reno-Westfalia.
La pagina di Wikipedia gli dedica un capitolo a parte: "L'acquario di Oberhausen è diventato famoso per la presenza del Polpo Paul, che pronostica i risultati della nazionale tedesca nelle competizioni calcistiche internazionali. Viene posto in mezzo a due ciotole di cozze, una recante la bandiera tedesca e l'altra quella della nazione avversaria. In base alla ciotola scelta si stabilisce il suo pronostico. La fama del polpo, che attrae i media e numerosi visitatori, è dovuta al fatto che ha quasi sempre indovinato la previsione".
Su Spinoza.it si è guadagnato un topic di rara bellezza con altrettante sintetiche indicazioni sulle ricette per salvarci da questo nefasto Mondiale: "Dopo la partita della Germania, scongiurata la fine in padella del polpo Paul. Verrà assunto dalla nazionale italiana. Dalle sue prime parole: "Mai più al blocco Juve" è evidente che se ne intende più di Marcello Lippi". Dopo aver toccato l'apice della notorietà, opta per il ritiro. Come chi ha vinto tutto: Pelè, Maradona, Baggio.
















