IN VIRGILIO

Milan, Allegri nega la crisi e difende Ibra: "Dargli addosso non č giusto"

Il tecnico rossonero respinge le accuse sul momento no della squadra.

La sequenza ininterrotta di accuse e repliche tra società e dirigenti dopo il buffetto di Ibra a Storari sommerge questa vigilia di Udinese-Milan. Sommerge Allegri che risponde di scelte controverse da un punto di vista tecnico (vedi Emanuelson) e stilistiche per quanto attiene alle recenti esternazioni. Questo polemizzare - quasi sterile - non deve ingannare: un problema c'è e investe anche le decisioni dell'allenatore a cui sono venuti a mancare alcuni riferimenti importanti, ma non tutti.


UDINESE, PARTITA DIFFICILE
- Si parte dunque da quanto raccolto fino a questo momento: "Difficili fare previsioni, ma l'importante è tornare a fare punti. Delle ultime cinque partite ne abbiamo perse tre, dobbiamo migliorare i risultati". Contro l'Udinese, nella trasferta in programma, almeno a quanto si legge ancora sul calendario: "Sarà un partita tatticamente difficile. Bisogna avere pazienza. Non concediamo tantissimo, ma dovremo prestare attenzioni alle due fasi. Un momento di disattenzione e andremmo in difficoltà".


NO CRISI - Risultati negativi, giocatori irritabili, una certa indisposizione a determinati sistemi. Parlare di crisi è una conseguenza alquanto ovvia: "Non vedo un Milan in crisi. Siamo ancora in lotta su tutti e tre i fronti, anche se la Juventus è più vicina alla finale di Tim Cup". Poi le polemiche con la Juventus: "Ci saranno state delle esternazioni da parte della Juventus, ma che non voglio commentare. Devo pensare solo al campo, a fare cose semplici e non preoccuparmi delle sconfitte".


IBRA - Su Ibrahimovic: "Ha sbagliato e ha pagato per quello che ha fatto col Napoli. Dargli continuamente addosso non è giusto, anche perché è stato impeccabile in questa stagione. Lo aspettiamo. La gara con la Juve? Aspettiamo, fino al 23 febbraio non sapremo se il ricorso sarà stato accolto". "Serve solo più attenzione, non dovrò stravolgere le cose", replica a chji indirettamente accenna a possibili soluzioni alternative. La situazione infermeria di certo non aiuta, anche se altre Big schierano formazioni rimaneggiate senza accusare eccessivamente in chiave risultati: "Nesta e Pato hanno lavorato con la squadra, Boateng no. Aquilani sta correndo. Abbiati si è allenato con la squadra negli ultimi due giorni, penso che sarà disponibile. Flamini sta lavorando col pallone".


I CONVOCATI -  Il Milan ha svolto questa mattina la seduta di rifinitura alla vigilia della partita di Udinese. Nesta, Flamini e Pato hanno iniziato il lavoro con il gruppo. Corsa intorno al campo per Boateng e Aquilani. Corsa individuale per Mario Yepes. Al termine della seduta d'allenamento Massimiliano Allegri ha diramato la lista dei 20 convocati per Udinese-Milan: Amelia, Roma, Piscitelli, Abate, Antonini, Bonera, Mesbah, Mexes, Thiago Silva, Zambrotta, Ambrosini, Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Cristante, Innocenti, El Shaarawy, Inzaghi, Maxi Lopez, Robinho.
 
Pubblicato il 10/02/12 in Calcio| TAGS: milan, udinese, allegri, ibrahimovic
allegriVAI ALLA FOTOGALLERY Fonte: LaPresse
CERCA IN SPORT
 RSS

Trova nella tua città

PromozioniGUARDA TUTTE »

Categorie consigliateGUARDA TUTTE »