IN VIRGILIO

Zeman spara a zero: "Totti decisivo, Del Piero e Cassano no"

Il boemo boccia anche l'"anticalcio" di Mourinho e la tessera del tifoso.

Pubblicato il 25/08/10 in Home, Calcio|TAG: zeman, del piero, cassano, totti, doping

zdenek zeman

Zdenek Zeman non perde il vizio di trasformrsi in fustigatore dei mali e dei costumi del calcio italiano. Il tecnico boemo, da poco ritornato in sella al Foggia, per ridare vita a Zemanlandia atto secondo, se la prende un po'contro tutti: Cassano non decisivo, Mourinho, che per il tecnico venuto dall'Est è l'emblema dell'anticalcio.

Le uniche parole di elogio sono per il capitano della Roma Francesco Totti: "Totti è eclettico e può giocare ovunque. È da 15 anni che si tira la Roma sulle spalle! Al contrario di Del Piero che non è più indispensabile. Cassano è un talento, ma non è mai stato decisivo” ha detto Il tecnico che boccia senza appelli Marcello Lippi: "Lippi non lo valuto per un Mondiale fatto bene o male ma per la sua storia. Non mi sono piaciuti i suoi anni alla Juve dove penso abbia partecipato attivamente a Calciopoli".

Nessuna parola dolce nei confronti dello Special One: "L’Inter di Mourinho? Ha vinto la Champions giocando l’anticalcio, non da squadra che passa per la migliore d’Europa". Per quanto riguarda la tessera del tifoso, il giudizio è una bocciatura: "La tessera del tifoso poi è una confessione di impotenza, per pochi delinquenti pagano in migliaia” ha concluso Zeman, uno degli ultimi romantici del calcio, abituato a parlare senza peli sulla lingua e a sparare a zero su tutti alla bisogna. Il tempo passa e Zeman resta sempre lo stesso, quello che disse che il calcio deve uscire dalle farmacie, finendo per pagare a sue spese e uscire progressivamente negli anni dal calcio che conta.

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