UN GIRO A...
Il rettilineo principale è piuttosto veloce, lo si percorre in 6º/7º a 300 kmh
Una coppia di curve a mezzo angolo retto, la Fangio e la Brabham impongono due sterzate decise e offrono lo spazio necessario per sorpassare
Una S veloce porta alla curva Whiteford da affrontare a 110 kmh fino a giungere alla difficile Curva 9 che impone una frenata brusca
La Curva Clark offre modo di sfogare a terra la potenza del motore fino ai 220 kmh
La Curva Fittipaldi, destrorsa a gomito, presenta uno sforzo terrificante per i freni, si passa dai 200 agli 80 kmh
Altro sollievo per i motori che spingono fino a 230 kmh per tutta la curva Waite. Breve chicane sulla sinistra e poi via per la curva molto morbida e agile, la Hill
La Curva Stewart, a gomito destrorso, impone due decelerazioni, una in entrata e una in uscita, prima di introdurre alla successiva e difficilissima curva Prost, una complessa chicane da 60 kmh che si conclude con l'uscita Senna, direttamente sul rettilineo finale.