Ferrari, le Brawn nel mirino: "Ora puntiamo a vincere"

Il primo podio stagionale rimediato a Montecarlo dą morale a Maranello in vista della Turchia. Intanto sul fronte politico Mosley apre alle scuderie.

Pubblicato il 25/05/09 in Home, Formula1|TAG: formula 1, ferrari, brawngp

Il Mondiale, sia quello piloti che quello marche, molto probabilmente è andato; ma ciò non vuol dire che la ritrovata Ferrari vista a Barcellona e soprattutto a Montecarlo non possa puntare d'ora in avanti a togliersi qualche bella soddisfazione, anche nel campionato in corso.
 
Fra i muretti del Principato, pista indigesta alle rosse negli ultimi anni (nel 2001 l'ultima vittoria con Michael Schumacher), le vetture di Maranello hanno mostrato una competitività insperata; serve ancora una prova del nove, ed il prossimo Gp di Turchia ad Istanbul potrà esserlo, ma l'impressione è che la rimonta tecnica abbia portato le vetture di Maranello ad essere già ora la seconda forza in campo, con le finora imprendibili BrawnGP finalmente nel mirino.
 
Certo manca ancora qualcosa, perchè a Montecarlo le ex Honda hanno mostrato una costanza ed una facilità nel gestire la gara ancora disarmante, ma la qualifica di Raikkonen sabato (a soli 25 millesimi da Button con quantitativo di benzina pressochè uguale) ed il giro più veloce in gara di Felipe Massa danno indicazioni ben precise.
 
"Sono soddisfatto, presto torneremo a vincere - ha detto in proposito il Team Principal Stefano Domenicali -. Lavoriamo e teniamo duro. È un risultato che va a chi è a casa e che lavora giorno e notte per permetterci di recuperare e di avere quello che non avevamo prima. Ora abbiamo nel mirino chi è davanti ed è veloce. Vedere il giro veloce ci fa sperare. Sono contento anche della prova di Felipe, quarto e autore di una buona gara. Andiamo avanti, ma restiamo con i piedi per terra perché siamo saliti sul podio, abbiamo quindi fatto il minimo. Ora ci aspetta il GP della Turchia, che è vicino. Gli altri non si fermano, ma anche noi continuiamo a progredire. Vediamo presto dove saremo".
 
Intanto sul fronte politico proseguono le trattative per il disgelo; nel week end monegasco la Fota, l'associazione dei team, ha inviato una lettera ufficiale alla Federazione chiedendo il ritorno al rispetto del Patto della Concordia ed il ritiro delle nuove regole imposte da Mosley, il quale ha mostrato i primi segni di evidente retromarcia dicendosi certo che "nel 2010 ci sarà anche la Ferrari" e lasciando intendere che la discussione sulle nuove regole verrà presumibilmente rinviata al 2011. Evidentemente le minacce d'addio dei grandi team lo hanno spaventato più di quanto volesse far intendere. A questo punto le dimissioni, se non richieste, sarebbero comunque gradite.
CERCA IN SPORT