F1: Ferrari-Alonso si può fare, e rispunta Valentino

Risolte le grane politiche riparte il mercato piloti in chiave 2010.

Pubblicato il 25/06/09 in Home, Formula1|TAG: formula 1, ferrari, alonso

Chiusa la lunga e snervante battaglia politica tra Fota e Fia sui regolamenti, con la vittoria su tutta la linea dell'associazione dei team e la sconfitta (con tanto di uscita di scena) di Max Mosley, la Formula 1 torna finalmente a concentrarsi sulle corse, con la possibilità di guardare al futuro basandosi su  certezze tecniche valide almeno fino al 2013. E il futuro, ovviamente, comprende anche e soprattutto il mercato piloti, rimasto giocoforza "congelato" fino a ieri e pronto ora a scatenarsi.
 
Ed in questo senso l'operazione più importante riguarda il ventilato approdo in Ferrari di Fernando Alonso, con l'intreressata (e determinante) regia di Banco Santander, che rileverà la Marlboro quale Main Sponsor di Maranello a partire dalla prossima stagione. L'istituto creditizio spagnolo, peraltro, fu protagonista a suo tempo dello sbarco di Alonso in McLaren, esperienza poi abortita per il difficile rapporto tra Fernando e lo scalpitante compagno di squadra Lewis Hamilton.
 
Ora l'operazione potrebbe ripetersi con la Ferrari, ed i segnali in tal senso si sono susseguiti con discreta regolarità. Recentemente, parlando con la stampa iberica, Alonso ha avuto parole dolci per la scuderia del Cavallino, dichiarando apertamente di "sognare la rossa fin da bambino" e che con Maranello "si è sempre competitivi per vincere il Mondiale". E del resto, il suo accordo con Briatore e la Renault, prevede una liberatoria in caso di chiamata da Modena.
 
Le possibilità di vedere Alonso in rosso a partire dalla prossima stagione sono elevatissime, gli unici dubbi riguardano la composizione del team. Maranello, su indicazione di Michael Schumacher, ha infatti messo da tempo gli occhi su Sebastian Vettel, che al volante della Red Bull sta letteralmente bruciando le tappe di una crescita tecnica che era prevista in tempi più lunghi. Dunque andrà deciso se puntare subito su Vettel o se lasciare per almeno un paio di stagioni campo libero allo spagnolo. Ingaggiarli entrambi sembra un'operazione rischiosa, il pericolo di avere due galletti nello stesso pollaio è ben ponderato dagli uomini in rosso.
 
Anche perchè gli attuali piloti, Massa e Raikkonen, hanno entrambi un contratto fino al 2010, e liberarsi di entrambi diverrebbe parecchio oneroso sul piano delle penali. Secondo la stampa iberica sarebbe Massa il sacrificato, ma l'impressione è che al momento, sia per le deludenti prestazioni che per il peso dell'ingaggio (il più elevato del circus), sia proprio Kimi Raikkonen il maggiore indiziato per lasciare il volante al campione di Oviedo.
 
Intanto torna d'attualità anche il nome di Valentino Rossi; ne ha parlato Luca di Montezemolo durante la conferenza stampa a Bologna dopo l'accordo con la Fia: "Io sono molto favorevole - ha detto Luca Montezemolo - alla possibiltà di introdurre una regola che permetta ai team di schierare fino a 3 macchine. Non dobbiamo restare ancorati ai vecchi schemi. E anche per quanto riguarda i piloti, io qualche idea ce l'avrei...". Qualcuno gli fa notare che Valentino Rossi, quando ha saputo della possibilità dell'introduzione della terza macchina in Formula 1, ha cambiato espressione. "Gli brillavano gli occhi? - ha chiesto Montezemolo - Ha fatto bene a farseli brillare".
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