Formula 1: scontro Fota-Mosley, č il giorno decisivo

Oggi a Londra si riunisce l'associazione dei team presieduta da Montezemolo, con l'obiettivo di respingere l'offensiva regolamentare di Mosley. Fondamentale evitare spaccature.

Pubblicato il 06/05/09 in Home, Formula1|TAG: formula 1, fota, montezemolo

Quello odierno è il giorno più lungo, e forse decisivo, nello scontro politico che vede contrapposte la Federazione di Max Mosley e l'associazione dei team presieduta da Montezemolo. In ballo c'è la gestione del futuro della Formula 1, e l'unità dei team, già messa a dura prova dal caso diffusori, rischia la frattura definitiva sotto gli ultimi colpi di Mosley, che ha fatto approvare l'introduzione del tetto delle spese (per chi lo vorrà) a partire dal 2010.
 
A Montezemolo è richiesta la capacità di trovare una posizione unitaria fra i team per fare in modo di evitare una rottura che diverrebbe insanabile, e nello stesso tempo elaborare una controproposta unitaria forte che obblighi la Fia a negoziare.
 
L'impresa si presenta tutt'altro che facile, perchè è evidente che il tetto di spesa può rappresentare un grosso vantaggio per i team minori, tanto che già si vocifera della possibilità di nuovi ingressi a partire proprio dal 2010. Con un budget limitato e la possibilità di acquistare motori a basso prezzo, infatti, diverrebbe conveniente per parecchi provare l'avventura in Formula 1 con un team privato, come dimostra l'exploit della Brawn Gp quest'anno.
 
Tuttavia i margini di riuscita esistono, perchè il patron della Formula 1 Bernie Ecclestone, negli ultimi giorni, sembra essersi spostato dalle posizioni di Mosley a quelle della Fota, spaventato dalla prospettiva di un possibile addio della Ferrari, ed allo stesso tempo gli altri grossi costruttori (Bmw, Mercedes, Renault) appoggiano in toto Montezemolo, ben consapevoli che non avrebbe senso partecipare ad una Formula 1 in cui non potrebbero far valere il proprio peso rispetto a team privati.
 
Lo confermano le dichiarazioni di Mario Theissen della Bmw ("Il tetto al budget introdurrebbe una F1 a due classi, Montezemolo e la Ferrari parlano a nome di tutti noi della Fota") e la ritrovata armonia fra il presidente di Maranello ed il boss del team Renault Flavio Briatore.
 
Montezemolo proverà a mettere in evidenza l'insensatezza di un Mondiale a due velocità e la sostanziale impossibilità di controllare effettivamente le spese di ogni team, e chiederà inoltre che si inizi a guardare alla gestione politica della Formula 1 al di fuori degli interessi personali cercando una prospettiva di più lungo respiro. A quel punto, se la Fota dovesse presentarsi nuovamente unita, Mosley potrebbe vedersi costretto a trattare, perchè lo spettro dell'associazione dei team che pensi davvero ad un campionato alternativo, checchè ne dica, lo spaventa parecchio.
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