Ferrari: missione Barcellona per tornare in corsa
Nel prossimo Gp di Spagna, il 10 maggio, le Rosse avranno finalmente il tanto agognato diffusore.
Pubblicato il 27/04/09 in Home, Formula1|
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I tifosi Ferrari aspettano con trepidazione il Gp di Spagna (il prossimo 10 maggio) quando le Rosse avranno finalmente il tanto agognato diffusore e i meccanici potranno portare in pista una macchina modificata a Maranello.
Ma i problemi non si risolveranno solo con il diffusore, tanto che la Red Bull ha dimostrato che si può vincere anche senza: è tutta la monoposto che deve essere progettata per far funzionare al meglio quello scivolo.
Lo dice chiaramente Stefano Domenicali, direttore della Gestione Sportiva: "Pensare che sia solo il diffusore la medicina che farà guarire la nostra vettura non è corretto. Abbiamo visto una McLaren competitiva, abbiamo avuto la conferma che la Red Bull è molto veloce e che la vettura non andava male".
"In vista di Barcellona, quello che stiamo facendo a casa rappresenterà un bel salto. Ma bisognerà valutarlo quando ci troveremo insieme agli altri. Non sappiamo cosa i nostri avversari porteranno in pista. Per quanto ci riguarda quello che ci aspettiamo è una vettura che abbia un migliore grip. Barcellona è un primo step sull'aerodinamica, ma non c'è solo quello. Poi ci saranno versioni successive di modifiche già impostate".
Tornando ai punti di Raikkonen Domenicali ha ribadito la loro importanza: "Sono stati molto importanti, è stato ossigeno, che ci serviva con la pressione che abbiamo. Ma allo stesso tempo dobbiamo restare con i piedi per terra. Erano il minimo che potevamo fare in gara. Dobbiamo essere sicuri di poter risolvere tutti i nostri problemi, almeno sappiamo cosa fare. È stato comunque importante aver raggiunto la bandiera a scacchi".












