Mosley avverte: "Non sono ancora morto"

Il presidente della Fia non intende mettersi da parte prima di aver chiuso la sua battaglia.

Pubblicato il 28/06/09 in Formula1|TAG: f1, mosley, ferrari

max mosley
Max Mosley Fonte: (Grazia Neri)
"I team hanno sbagliato a danzare sulla mia tomba prima che io fossi morto. E ora tutto il mondo mi chiede di ricandidarmi". Max Mosley non intende farsi da parte. "Non è positivo che i team ingaggino un'agenzia di pubbliche relazioni per dire che io sono morto e sepolto mentre sono ancora qui, più vivo che mai", dice Mosley, che fino ad ottobre dovrebbe avere un ruolo marginale nella gestione della Formula 1.
 
"Adesso sono sotto pressione, da tutto il mondo mi chiedono di ricandidarmi", dice. "In realtà -aggiunge- non voglio farlo, sento di essere un pò troppo vecchio. Quando ho iniziato, potevo essere il padre dei piloti più giovani. Oggi posso essere il nonno di alcuni di loro. Devo apparirgli molto vecchio, c'è senz'altro bisogno di qualche novità dal loro punto di vista". Prosegue Mosley: "In genere, arriva il momento di lasciare dopo aver fatto qualcosa per 16 anni. Io voglio veramente fermarmi -ribadisce- ma non lo farò se ci sarà uno grosso scontro con l'industria automobilistica e con la Fota. Farò ciò che devo fare: non è nella mia natura abbandonare una battaglia".
CERCA IN SPORT