Mosley non molla: "Le regole le decido io"

Risposta polemica del presidente Fia all'iscrizione con riserva dei top team: "Se vogliono farsi un loro campionato liberissimi, ma in F1 le regole le decidiamo noi".

Pubblicato il 03/06/09 in Home, Formula1|TAG: formula 1, fia, fota, mosley

Max Mosley risponde alla mossa dei team riuniti nella Fota tornando nuovamente all'attacco; dopo l'iscrizione "con riserva" dei team, che retificheranno solo a fronte dell'utilizzo del regolamento 2009 e la sottoscrizione entro il 12 giugno del nuovo Patto della Concordia che definisce regole e parametri economici della F1, il Presidente Fia ha risposto per le rime dalle colonne del tedesco Motorsport Aktuell, dando nuova linfa al braccio di ferro politico che sta contrapponendo la Federazione ed i grandi costruttori.
 
"Non si può firmare entro il 12 giugno un accordo che è stato progettato così tardi. Adesso c'è un conflitto, vedremo chi sarà a prevalere - ha detto Mosley -. Io dico: se volete fare le regole, allora organizzate il vostro campionato mondiale. Ma la Formula 1 è nostra, noi facciamo le regole. Abbiamo iniziato 60 anni fa e continueremo così".
 
I concorrenti ammessi alla prossima stagione verranno resi noti il 12 giugno. Il comportamento tenuto sinora dai membri della Fota, dice il presidente della Fia, non lascia dubbi: "È abbastanza chiaro che volevano rallentare il processo di iscrizione in modo che fosse troppo tardi per i nuovi team". Al momento sono pervenute le iscrizioni dei 9 team attualmente già presenti (iscrizione come detto con riserva) più la Williams e le novità Campos, UsF1, Lola, Prodrive e Superfund.
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