Mosley, stoccata a Montezemolo: "Potrei restare"

Ennesimo colpo di scena nella guerra Fia-Fota.

Pubblicato il 26/06/09 in Home, Formula1|TAG: f1, mosley, montezemolo

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Una mera stretta di mano. Nulla di più. Non è pace, ma una sorta di sospensione tra Fia e Fota quella raggiunta a Parigi per il Mondiale 2010. Max Mosley non si arrende. Il presidente della Federazione ha inviato una lettera al numero uno della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo in cui si legge un avvertimento molto chiaro. "Potrei restare in Formula 1". La risposta di Montezemolo non ha tardato ad arrivare: "Un equivoco".

Mosley accusa le scuderie di averlo dipinto come un dittatore. ''Se tu vuoi che l'accordo che abbiamo fatto abbia qualche speranza di sopravvivere - scrive Mosley rivolgendosi al presidente dell'associazione dei team - tu e la Fota dovete immediatamente rettificare le vostre azioni''. Nella missiva domanda anche di ''correggere le false asserzioni e scusarsi nella conferenza stampa di oggi pomeriggio''.

L'incontro con la stampa è quello organizzato a Bologna dalla stessa Fota. "Caro Luca, mi ha sorpreso apprendere che la Fota ha detto che il signor Boeri ha preso in carico la F.1, non e' vero; che io sia stato estromesso dal mio incarico, altrettanto falso; e che io non avrò alcun ruolo nella Fia dopo ottobre. Inoltre hai suggerito ai media che io ero un dittatore: accusa insultante per i 26 membri del Consiglio mondiale. Se desideri che l'accordo sopravviva tu e la Fota dovete rettificare le affermazioni false. Non volevo restare coinvolto in F.1 dopo l'accordo. Ma dato che tu e la Fota avete usato l'inganno, considero le mie opzioni aperte. E sino a ottobre, io sono presidente Fia ne pieno delle mie funzioni. Detto questo, sono i club membri della Fia e non tu o la Fota, che decideranno sulla leadership della Fia".

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