IN VIRGILIO

Musi duri e scalini, ma non per la McLaren: come cambiano le Formula 1 2012

Team di Woking a parte, le interpretazioni sull'anteriore vanno in un'unica direzione.

A muso duro. E' questo il titolo più in voga per le presentazioni delle Formula 1 2012, che in virtù dell'obbligo regolamentare di ribassare la parte davanti all'abitacolo hanno quasi tutte scelto di creare una sorta di "scalino" sull'anteriore che conferisce un'aria cattiva (e spesso sgraziata) alle monoposto. Fa eccezione la McLaren, che in linea con la propria tradizione va contro tendenza e sceglie un anteriore liscio e "pulito". 
 
FERRARI - E' decisamente la più estrema, come del resto avevano chiesto Montezemolo e Domenicali ai progettisti di Maranello appellandosi ad una decisa discontinuità - a costo di correre dei rischi - soprattutto sul piano aerodinamico. La F2012 è la vettura con la presa d'aria più grande sotto il muso, con l'obiettivo di convogliare il maggior flusso possibile d'aria sotto la vettura visti i cronici problemi di carico degli ultimi progetti. E del resto anche le fiancate sono rastremate al massimo nella zona sotto la presa, e particolarmente strette in basso per alimentare il flusso verso il posteriore della monoposto. Il telaio, inoltre, risulta globalmente più alto.
 
Ma se a comandare è l'aerodinamica, quest'anno in Ferrari hanno avuto un approccio più aggressivo anche sul piano meccanico, a partire dalla sospensione anteriore pull-rod che non si vedeva dalla Minardi 2001. Allora però i telai erano decisamente più bassi, un tirante su di un telaio così alto non si era davvero mai visto. Il doppio obiettivo è quello di ottimizzare la distribuzione dei pesi da un lato e tenere il più possibile "pulita" la zona in chiave aerodinamica dall'altro.
 
RED BULL - Anche la Red Bull, così come Ferrari, Lotus e Sauber (solo per restare ai team più quotati, resta da vedere come sarà la Mercedes), ha puntato sullo scalino anteriore. Con l'aggiunta di una scelta inedita rappresentata da una visibile fessura proprio in prossimità del gradino. Impossibile sapere dove la fessura debba convogliare il flusso d'aria, sarà compito degli ingegneri dei team avversari capire quale altra diavoleria abbia ideato il genio di Adrian Newey, capo progettista della monoposto anglo-austriaca. Per il resto la Red Bull non si è scostata più di tanto dalla filosofia progettuale della vettura 2011, che aveva decisamente sbaragliato la concorrenza.
 
MCLAREN - L'eccezione, come detto, è rappresentata dalla McLaren, che ha invece scelto di rinunciare allo scalino presentando un anteriore liscio e armonioso, che ne fa la vettura più apprezzata sul piano squisitamente estetico. Del resto la Mp4-27 è la vettura col telaio più basso (ed il passo più lungo), dunque non ha avuto bisogno di abbassare ulteriormente l'anteriore o comunque ha potuto farlo gradualmente. Ma si è anche trattato di una scelta ben precisa da parte del team di Woking, che ha voluto proseguire sul solco della macchina 2011 (che aveva chiuso il Mondiale in crescendo) semplificandolo, senza eccessi progettuali e compattando il retrotreno. Una filosofia opposta a quella della Ferrari, evidentemente dettata dal fatto di partire da basi opposte. Certo non è da escludere che dopo i primi rilievi cronometrici, o meglio dopo le primissime gare, a Woking possano trovarsi costretti a rivedere l'intero progetto e seguire il trend delle altre scuderie. A meno che accada l'esatto contrario.
PV
Pubblicato il 08/02/12 in Sport, Formula1| TAGS: formula1, ferrari, mclaren, 2012
f2012
CERCA IN SPORT
  • Destro: La Juve sorpassa l’inter per la…2 punti | 2 voti | postato fa da Itaci
  • Un altro Bomber italiano di Serie a…5 punti | 5 voti | postato fa da erikbanto
  • Palacio e il Mercato Senza Logica…5 punti | 5 voti | postato fa da entius
  • Partita la finale di Coppa Romania,…5 punti | 5 voti | postato fa da RMNE
 RSS

Trova nella tua città

PromozioniGUARDA TUTTE »

Categorie consigliateGUARDA TUTTE »