Scheda Tecnica
Giancarlo Fisichella è insieme a Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi uno dei rappresentati in Formula 1 dell'automobilismo italiano. Dopo tanta "gavetta" con Jordan e Sauber, è finalmente approdato in un team di vertice nel 2005, scelto da Briatore per sostituire Jarno Trulli in Renault.
La stagione si era aperta alla grande col successo nel Gp d'Australia, ma poi qualche errore e troppe rotture lo hanno escluso dalla lotta di vertice, col sospetto che il team abbia avuto un "trattamento di riguardo" per Alonso rispetto a lui.
Le qualità di Fisico sono ben note: lui è veloce naturalmente, sensibile negli assetti e estremamente corretto coi colleghi. Gli piace andare veloce e nelle sfide ruota a ruota non si tira mai indietro, pur rimanendo sempre nei limiti del regolamento. Il 2007, senza più l'ingombrante Alonso come compagno di box, doveva essere l'anno della sua definitiva consacrazione, ma una vettura poco competitiva gli ha tolto motivazioni ed è arrivata la rottura con Briatore, che per il 2008 gli ha preferito Nelsinho Piquet.
Fisichella ha trovato un volante alla Force India, team indiano nato sulle ceneri della Spyker che ha puntato sul romano proprio in virtù della sua sconfinata esperienza, che potrà essere molto utile per far crescere la vettura. Il 2008 è stato tutt'altro che memorabile, ma il 2009, col supporto tecnico (motori e know how) della Mercedes promette bene e il pilota capitolino riesce a conquistare un prestigioso podio a Spa.
Dopo l'incidente di Felipe Massa e la breve esperienza con Luca Badoer, la Ferrari decide di puntare su di lui per le ultime cinque gare della stagione, permettendogli così di coronare il sogno di tutti i piloti italiani: mettersi al volante della Rossa.