Scheda Tecnica
Mark Webber è uno dei più stimati "giovani" della F1. A 30 anni, in realtà, questo lungagnone australiano ha raccolto ancora poco in termini di risultati concreti ma ha fatto vedere, soprattutto nel 2003, di che pasta è fatto.
Motivato, intelligente, veloce e piuttosto bravo nella preparazione della vettura, Webber è nato dalla scuola Mercedes nelle auto prototipo, come Schumacher del resto, e ha fatto la gavetta alla Benetton dove preparava la vettura a Fisichella e Wurz.
La grande occasione gli è arrivata nel 2002, quando Paul Stoddart, boss della Minardi, lo ha ingaggiato. Alla prima uscita in F1, Webber conquistò un clamoroso quinto posto proprio a Melbourne, nel Gp d'Australia.
Nel 2004, a bordo di una Williams appena appena guidabile, s'è fatto vedere spesso nelle prime posizioni sia in griglia che in gara, perdendo buone occasioni a causa della scarsa affidabilità del mezzo, mentre nel 2005 ha pagato la verticale caduta di prestazioni della vettura anglo-tedesca. Il 2006, senza più i motori Bmw, non è stato facile. Per il 2007 ha accettato di affiancare Coulthard sulla Red Bull disegnata da Newey e motorizzata Renault.
Dopo due stagioni ad arrancare nelle retrovie, il 2009 potrebbe essere l'anno buono per il salto di qualità. Al fianco di Webber, pensionato David Coulthard, sbarca il giovane e velocissimo Sebastan Vettel, e la macchina disegnata dal "mago" Adrian Newey sembra azzeccata.