Scheda Tecnica
Nick Heidfeld, è nato a Munchengladbach, stessa città che ha dati i natali a Heinz Harald Frentzen, ma si è formato, sportivamente parlando, come kartista nel kartodromo di Kerpen, gestito dalla famiglia Schumacher. Considerato come il futuro della F1 tedesca, Heidfeld è approdò in F1 nel 2000 con il potente appoggio della Mercedes.
Il suo è un curriculum di tutto rispetto: nel '97 vince a Montecarlo con la F3 e diventa collaudatore McLaren Mercedes, nel '98 corre a LeMans con la casa della stella a tre punte, e nel '99 di aggiudica il campionato di F3000 con il team McLaren Junior.
Forse rovinato dal terribile esordio con la Prost, Heidfeld non è mai riuscito a trovare il rilancio al volante della Williams. Le caratteristiche di Heidfeld, comunque, sono quelle tipiche del grande campione nord-europeo: freddezza, poche parole, velocità in pista e ottime capacità di assetto della vettura.
Unico momento bello della carriera, il primo e unico podio nel GP del Brasile 2001 a coronamento di una grande gara e ricordo di una ottima stagione. Poi il nulla.
Al volante della Bmw la rinascita; Inizia molto bene la stagione 2007 arrivando sempre 4° nei primi tre appuntamenti. Arriva al secondo posto nel Gran Premio del Canada e terzo nel Gran Premio d'Ungheria, concludendo quinto in classifica piloti. È il pilota che ha ottenuto più punti iridati senza mai vincere una gara del mondiale.
Nel 2008 ha dovuto rassegnarsi al ruolo di seconda guida rispetto al più veloce Kubica, per il 2009 è determinato a provare a ribaltare i valori in campo.