Scheda Tecnica
Brasiliano di origine trevigiana (i suoi bisnonni emigrarono a San Paolo provenendo da Castel di Godego, Treviso), Rubens Barrichello è stato un talento precoce dell'automobilismo. Già a 16 anni i media brasiliani lo avevano promosso a rango di “giovane Senna''.
Barrichello è un pilota veloce e dotato di una guida molto pulita. Il suo meglio lo da sul bagnato dove è capace di staccare al limite dimostrando così grande sensibilità di guida.
Altro punto di forza sta nella capacità di fare bene in qualifica, staccando ottimi tempi e dimostrando una buona capacità di scelta tattica.
La carriera di Barrichello ha vissuto tre momenti particolari: dal debutto in F1 alla morte di Senna, periodo in cui ha dimostrato di avere un talento sopraffino; dalla morte di Senna alla fine della suo rapporto con la scuderia Jordan, in cui ha vissuto una grave crisi sia tecnica che personale a causa della pressione che la stampa brasiliana gli ha procurato in qualità di “erede'' di Senna; e il periodo Stewart, nel quale ha portato la scuderia dell'ex campione del mondo Jackie Stewart a livelli di ottima competitività.
Poi il quinquennio in Ferrari, dove ha raccolto soddisfazioni ma ha anche sofferto all'ombra del “cannibale” Schumacher, situazione che lo ha convinto nel 2006 a cambiare cavallo e passare alla Honda, che ha rilevato in toto il team Bar e che ora è Brawn-Gp.