Trappola Mosley: "Iscrivetevi e cambiamo regole"

Il presidente Fia scrive ai team, che rispondono picche sognando la spallata.

Pubblicato il 09/06/09 in Home, Formula1|TAG: formula 1, fia, fota

La reazione all'iscrizione con riserva dei team al Mondiale 2010 è arrivata; Max Mosley ha scritto una lettera ai costruttori riuniti nella Fota, chiedendo l'iscrizione "senza condizioni", per poi trattare tutti insieme le regole 2010 e le modalità di contenimento dei costi. "Inscrivetevi senza riserve al campionato - è la sintesi del messaggio - e faremo tutti insieme le regole per la nuova F1 a patto che l'accordo risulti unanime".
 
Un'apertura che potrebbe rappresentare una svolta, data probabilmente dal fatto che lo "spauracchio" di un Mondiale alternativo gestito direttamente dai team  stia effettivamente prendendo corpo sulla spinta della disponibilità degli sponsor e dei piloti principali a seguire la Fota. Ma in realtà i team vedono dietro l'offerta di Mosley una serie di trappole.
 
Intanto perchè nella lettera di Mosley (che i team averebbero preferito rimanesse privata invece che data in pasto ai giornali) la ratifica del Patto della Concordia è considerata impossibile "fino a che non sarà noto l'elenco degli iscritti". Poi perchè nessuno si fida dell'articolo 66 cui fa riferimento lo stesso presidente della Federazione, che prevede un accordo all'unanimità. Che succede - è il ragionamento della Fota - se ci iscriviamo accettando le nuove regole e poi non troviamo l'unanimità per cambiarle? In questo senso, è evidente, la rottura con Williams e Force India ha lasciato strascichi.
 
Ed infatti la risposta del fronte dei team non si è fatta attendere, un "no grazie" pacato ma fermo e deciso. Anche perchè oramai, in seno alla Fota, si fa strada l'idea di dare a Mosley quella spallata finale che non era riuscita con lo scandalo a luci rosse che aveva coinvolto il capo della Fia.
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