IL PROFILO
Il circuito francese è soprattutto conosciuto per essere teatro della 24 ore che si corre dal 1923. Le moto corrono su alcuni tratti della pista lunga, in un alternarsi di frenate e accelerazioni. Non ci sono particolari difficoltà e fondamentale risulta la potenza della moto.
Il talento non conta su una pista così facile, ma è la moto più veloce a spuntarla. Il manico, a Le Mans, non conta.
Anno di inaugurazione: 1966
Anno ultima modifica: 1998/99
Il GIRO
Rettilineo dei box da sesta e primo curvone su cui si entra in sesta piena scalando e rallentando fino alla seconda con cui si affronta la esse. Seconda, terza, scollinamento in quarta e poi in prima per il primo tornante.
Accelerazione fino alla quarta e di nuovo in seconda per la curva a sinistra. Terza, quarta, quinta e ancora seconda. Di nuovo accelerazione fino alla quinta e ingresso nella esse in seconda.
Si esce allungando fino alla quarta e si torna in seconda nella serie di due curve prima della stretta curva prima del rettilineo finale da affrontare in prima. E poi di nuovo gas.