IL PROFILO
Situato nella frazione di Santamonica, da cui prende il nome, il Circuito di Misano Adriatico è uno dei tracciati storici italiani e, dopo anni con Superbike e moto varie, il 2 settembre 2007 vedrà per la prima volta la disputa di un Gran Premio della MotoGp.
Disegnato e realizzato su indicazioni di Enzo Ferrari, il circuito fu costruito tra il 1969 e il 1972 con curve rimaste subito nell'immaginario per i loro nomi particolari, come quella del Bruta pela, del Tramonto, della Quercia e del Carro.
In realtà il circuito è stato più volte ritoccato in quasi quarant'anni di storia, con gli ultimi interventi rilevanti effettuati nel 2005, compreso il un nuovo accesso di Via Daijiro Kato, 10, in onore del centauro giapponese che soggiornava spessissimo a Ponteverde, frazione di Misano, e morto nel Gran Premio di Suzuka 2003.
Tra il 1989 e il 1993 la pista aveva già ospitato le gare della 125, 250 e 500 valide per Gran Premio delle Nazioni, fino all'ultima edzione del '93 nella quale Wayne Rainey ebbe il terribile incidente che pose fine alla sua carriera.
Anno di inaugurazione: 1972
Anno ultima modifica: 2005
Il GIRO
Il circuito di Misano è lungo 4200 e può ospitare 18mila persone: si tratta di una pista nuova con tratti molto veloci ma con almeno un paio di curve impegnative nella versione lunga, quella sulla quale si svolgerà la gara.
In sostanza, si tratta di una pista molto tecnica, con frenate tutt'altro che facili per le potenti due ruote della MotoGP: di sicuro dovrebbe vede protagonisti i piloti italiani cresciuti sull'Adriatico, come Valentino Rossi e Loris Capirossi, che insieme ad altri hanno avuto modo di studiarlo approfonditamente nel sopralluogo effettuato lo scorso 4 dicembre 2006.