La Ducati chiama Rossi: "Ci piacerebbe un pilota italiano"
A dichiararlo č Gabriele Del Torchio, presidente di Ducati Motor Holding.
Pubblicato il 13/01/10 in Home, Motociclismo|
MOTOGP
Dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi, la Ducati sembra essere uscita allo scoperto: dalla casa di Borgo Panigale hanno infatti dichiarato a chiare lettere di sognare un pilota italiano, nello specifico Valentino Rossi.
“A noi piacerebbe vincere qualche campionato del mondo con un pilota italiano, anche per amplificare l’ambizione di essere ambasciatori del made in Italy”, ha sentenziato Gabriele Del Torchio alla presentazione della nuova Ducati a Madonna di Campiglio.
E quale pilota se non Valentino Rossi, ovvero il più famoso, titolato e pure libero dal 2011? “Quest'anno è particolare perchè scadono molti contratti e c'è quindi una sorta congiunzione astrale: scade il contratto di Stoner, scade quello di di Rossi e pure quelli di Lorenzo e Pedrosa – ha aggiunto Del Torchio – Quindi è giusto pensare che nella stagione 2011 ci sarà uno scenario diverso. Quale? Lo vedremo andando avanti”.
“Valentino ha senz'altro un'enorme capacità di comunicazione, è un grandissimo campione e poi è italiano. Dire poi che dalle sue capacità di comunicazione ci possa essere un traino sulle vendite, questo non lo so: la dimensione dell'azienda è un complesso molto lungo e derivante dall'unione delle persone che ci lavorano dentro, dall'immagine del brand e dai risultati sportivi. Vedremo”... ha quindi concluso il dirigente della casa italiana.
Di sicuro c’è che Rossi ha manifestato più volte insofferenza nei confronti della scelta della Yamaha di continuare ad affiancargli l’astro nascente Jorge Lorenzo (vedi i vociferati contatti con la Ducati risalenti ad alcuni mesi fa) e, anche alla luce delle sue recenti dichiarazioni di addio alle ambizioni di guidare una Ferrari in Formula Uno e dando per scontata l’impossibilità di tornare in Honda, l’unica altra moto competitiva sulla quale potrebbe salire Vale dal 2011 sarebbe proprio la Ducati. Si tratterebbe dell’ultima sfida per il Mondiale della sua carriera, sicuramente la più affascinante: a Borgo Panigale hanno già aperto la porta.

















