Un inarrestabile Casey Stoner si è confermato dominatore anche nella terza giornata di prove della MotoGp in Malesia sul circuito di Sepang, conclusasi sotto un forte acquazzone che non ha permesso ai piloti di sconvolgere i risultati della sessione mattutina. Dopo l'incredibile 1:59.607 fatto registrare in mattinata (abbattuto il record precedente detenuto da Valentino Rossi), nel pomeriggio Stoner si è concentrato sul setting dell'ammortizzatore ed ha avuto occasione di provare le nuove mescole Bridgestone.
"In generale è stato un buon test - ha commentato il pilota - purtroppo abbiamo girato solo due giorni invece di tre, ma grazie anche alle favorevoli condizioni meteo, siamo riusciti a svolgere un ottimo lavoro. Aver saltato il primo giorno non ci ha penalizzato troppo, siamo riusciti ugualmente a completare tutto il programma previsto per questi test. Adesso non vedo l'ora di tornare in Svizzera da Adriana e aspettare la nascita della nostra bambina!".
Secondo tempo finale per Jorge Lorenzo, impegnato a provare differenti configurazioni nella messa a punto della sua M1: per lo spagnolo, record personale di 2:00.198, con un distacco di 591 millesimi da Stoner. Queste le parole dello spagnolo al termine della sessione di test: "Sono davvero soddisfatto, sono riuscito a migliorare il mio miglior record qui a Sepang. Abbiamo provato svariate cose, alcune ci hanno fatto registrare progressi, con un importante miglioramento su tutto. Sappiamo anche dove dobbiamo migliorare in futuro. L'elettronica non è ancora perfetta, ma la moto è dotata di un grande potenziale, siamo ottimisti".
Terza piazza per Dani Pedrosa, che dopo appena tre tornate ha messo a referto un 2:00.256 con il quale si è portato a 649 millesimi dal compagno di squadra leader. Alle sue spalle Ben Spies (Yamaha Factory), occupato oggi con le prove di un nuovo telaio: l'americano ha fatto segnare un 2:00.495 (+0.888s) nonostante una caduta, senza conseguenze fisiche.
In quinta posizione la Desmosedici di Valentino Rossi (Ducati Team), sesto Hector Barberà (Pramac Racing). In mattinata l'italiano, in pista con l'obiettivo di perfezionare accelerazione ed elettronica, ha portato a termine 24 tornate e alla numero 11 ha superato la linea d'arrivo con un crono di 2:00.824, staccato quindi di 1.217s da Stoner.
"Nel team siamo tutti contenti per come sono andati questi test, soprattutto oggi. 2'00.8 comincia ad essere un tempo interessante. Le due Honda e le due Yamaha sono ancora davanti, però noi consideriamo questo test un punto di partenza - il commento del Dottore - Le cose più positive che abbiamo ottenuto sono che l'anteriore adesso mi permette di guidare un po' di più come sono capace, che la moto reagisce bene alle modifiche e che abbiamo le idee chiare su cosa ci manca. In particolare, se riusciremo a migliorare il comportamento della moto in accelerazione potremo fare un consistente passo in avanti. So che in Ducati il lavoro non si è mai fermato e adesso con le informazioni raccolte continueranno a lavorare sulle aree che abbiamo individuato".
Barberà, che nel pomeriggio dovrebbe provare per la prima volta con la Desmosedici le nuove mescole Bridgestone, è stato l'ultimo a rimanere sotto il 2:01 grazie al suo 2:00.929, a 1.322s dalla testa. Settima ed ottava posizione per il duo del team Monster Yamaha Tech 3 Cal Crutchlow-Andrea Dovizioso. A chiudere il quadro il nono posto di Alvaro Bautista e il decimo Nicky Hayden.