"E' stato bello poter tornare a guidare, oggi è andato tutto abbastanza bene, anche se avrei voluto fare qualche giro in più - ha commentato lo stesso Stoner - Abbiamo usato principalmente il nuovo telaio, procedendo con un lavoro di comparazione con quello che avevamo a Valencia, abbiamo trovato una buona direzione e capito la strada da percorrere. Come sempre, sarebbe bello poter prendere alcuni aspetti di un telaio e altri dal secondo".
Subito dietro e staccato di un decimo e mezzo esatto
Ben Spies, piazzatosi a sua volta davanti al maiorchino
Lorenzo. Buona sessione per quest'ultimo, che nella sfida tutta targata Honda ha surclassato il compagno
Daniel Pedrosa, che ha chiuso in quarta posizione.
Quinto piazzamento per
Cal Cruthlow (Monster Yamaha Tech 3), davanti a Hector Barbera su Ducati.
Subito sotto troviamo il nostro
Valentino Rossi, che ha completato 44 tornate chiudendo a 991 millesimi da Stoner. "È stata un'altra giornata positiva, sia perché abbiamo raggiunto l'obiettivo prefissato, arrivare a girare in 2:01, sia perché
siamo riusciti a fare altri progressi nel lavoro di set-up della moto - ha dichiarato Valentino - D'altro canto, come è normale essendo la GP12 una moto nuovissima, mano a mano che facciamo le nostre prove, capiamo anche quali dettagli non dipendono solo dalla messa a punto e saranno da perfezionare ulteriormente durante le prossime settimane. Le aree le avevamo individuate già ieri,
accelerazione ed elettronica, mentre abbiamo avuto la conferma dei progressi fatti con l'anteriore. Honda e Yamaha stanno lavorando sulle rispettive moto da un anno, noi da due giorni, quindi il nostro lavoro è particolarmente impegnativo, ma anche questa era una cosa che ci aspettavamo. Domani sarà un altro momento importante perché potremo fare una valutazione complessiva delle tre giornate e avremo un'idea più nitida di dove siamo rispetto agli altri. Se riusciremo a rimanere a meno di un secondo dal top, sarò contento".
Decimo tempo invece per l'altro ducatista
Nicky Hayden, costretto ad arrendersi al dolore provocato dalla frattura alla scapola.