Coppa Italia, il Napoli incassa da un Siena perfetto. Mazzarri: "Siamo sfortunati"
Finisce 2-1 per i toscani che confezionano una partita tatticamente perfetta.
postato fa da VIRGILIO SPORTSERIE A: LAZIO DI RIMONTA, CESENA KO Sannino e l'opera perfetta si cristallizzano in questa semifinale di andata di Coppa Italia che segna da una parte l'egemonia del Siena (che archivia questa partita per 2-1) e dall'altra l'incapacità del Napoli di convincere (e vincere) lontano dal San Paolo. Per capire, però, che ne sarà davvero del fronte Tim Cup, si dovrà attendere il ritorno, in calendario il 21 marzo. Parentesi: per l'ennesima volta, si sentono cori razzisti all'indirizzo dei tifosi partenopei, offese che vengono rivolte visto il connotato territoriale (ma forse non è dato loro saperlo) anche al tecnico dei toscani di origine partenopea. Quanto tiene il Napoli, tra presunti sceicchi in vena di far shopping in prossimità di San Gregorio Armeno e cessioni eccellenti, a questa Coppa Italia? Verrebbe da domandarselo senza troppi indugi dopo aver assistito alla svogliata prestazione odierna di una squadra che inizia ad accusare una certa stanchezza e che ritrova solo in quegli uomini ostinati di una ostinazione che deriva dal lavoro e dalla fatica (come Maggio) la sua parte migliore. Al 5' quasi si rischia di assistere subito a un pasticciaccio brutto: Cannavaro e De Sanctis non si capiscono e nessuno dei due interviene sul lancio in profondità per Bogdani, il portiere delNapoliesce dall'area e sistema le cose. Qualche sprazzo del buonNapoliche ha cancellato l'Inter lo si vede, ma di occasioni vere da rete c'è un tiro dalla distanza di pandev troppo debole per mettere anche solo pressione e una punizione di Dzemaili che vede Farelli fuori dai pali e prova direttamente il tiro in porta da lontanissimo. Il Siena, guidato da Sannino che progressivamente si sveste degli strati di cui si era ricoperto, è più ordinato. E intelligente: la punizione di D'Agostino (24') impegna Campagnaro che commette però più tardi l'errore decisivo lasciando andare Reginaldo verso De Sanctis che permette il passaggio del pallone, spiazzato dalla difesa confusa (e infelice). Ti aspetteresti, quindi, una reazione. Quella prova di personalità che Mazzarri sa imprimere nei suoi in 15 minuti di intervallo come una sorta di sciamano. Invece il rientro in campo non suggerisce nulla di simile. L'innesto di Lavezzi, un giocatore dotato delle qualità utili a spezzare la linea difensiva, impressiona quanto una immagine sbiadita. Il fraseggio tra Zuniga e Hamsik innesca il cross per Cavani che arriva di testa ma non riesce a dare forza al pallone, facile la parata di Farelli (53'). Sannino cambia modulo, muove Angelo in funzione della costruzione di una macchina perfetta. E così è. Anche l'inserimento di Brienza per Mannini è da sottolineare per evidenziare questa architettura perfetta. Cambio sgradito al giocatore che risponde al mister: episodio immortalato dalle immagini televisive. Il gol di D'Agostino è una conseguenza Reginaldo tocca per Rossi, cross basso per Gaetano che la mette lì. I cambi si consumano rapidamente: il tecnico azzurro schiera Vargas e Inler. Ne viene un'autorete di Pesoli che fa ancora sperare. Fino al triplice fischio finale del direttore di gara, De Marco. MAZZARRI - "Nel primo tempo abbiamo creato 3-4 occasioni da gol, ma purtroppo quest'anno sciupiamo tanto - ha detto Mazzarri a RaiSport - e siamo anche sfortunati. E' stato un assedio con pali, traverse e salvataggi sulla linea, poi al primo errore nostro abbiamo subito gol. Il mioNapoliha fatto una grande prova fino alla fine, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Dal punto di vista del gioco avremmo meritato addirittura la vittoria". Sul ritorno al San Paolo è possibilista il tecnico: "Al ritorno sarà una gara da giocare con le gambe e con la testa. La qualificazione resta aperta. Speriamo che gli episodi comincino a girare dalla nostra parte". Infine, una battuta sul suo possibile addio alNapolie una candidatura neanche troppo scherzosa di Lippi: "E' il top, l'allenatore ideale per una piazza ambiziosa come Napoli".
Serie A: Lazio, che rimonta! Cesena kappaò all'Olimpico
Nell'anticipo della 22^ i capitolini rimontano da 0-2 a 3-2 in dieci uomini.
postato fa da VIRGILIO SPORTLAZIO-CESENA 3-2: TABELLINO Al termine di una partita pazzesca la Lazio di Edy Reja fa suo il primo anticipo della 22^ di campionato rimontando da 0-2 a 3-2 contro il Cesena, pur essendo rimasta in dieci uomini in occasione del primo gol dei romagnoli. Sugli scudi Hernanes e Kozak, entrato nella ripresa. NelCesenaottimo, per quanto ininfluente alla finer, l'esordio del nuovo arrivato Vincenzo Iaquinta. PARTENZA CHOC - I capitolini, pur decimati dalle assenze, entrano in campo con l'obiettivo di vincere per cancellare il kappaò di Genova e per agganciare la zona Champions in attesa di Udinese-Milan di domenica, ma ilCesenarovina i piani biancocelesti col suo ordine tattico e con le ripartenze pungenti di Mutu e Iaquinta, neoassortita coppia d'attacco. Al 13' Iaquinta sfonda a destra e serve sul piatto d'argento al compagno di reparto la palla dello 0-1, ed alla mezzora è Mutu a sfuggire alla linea difensiva laziale per essere steso da Konko appena dentro l'area. L'arbitro assegna giustamente il rigore ed espelle Konko per fallo da ultimo uomo, Iaquinta trasforma il penalty e la Lazio si trova sotto 0-2 con un uomo in meno. RISCOSSA - Ma nella ripresa ecco la Lazio che non t'aspetti, con chili e centimetri in più davanti grazie all'ingresso rischiatutto di Kozak. Al 52' Hernanes riapre la gara con un gran destro di controbalzo dal limite, e dopo un clamoroso errore sotto misura di Kozac arriva il 2-2 in mischia di Lulic. IlCesenaaccusa il colpo, fatica a reagire, e la Lazio ribalta il risultato proprio con Kozak, che al 62' non può sbagliare da pochi passi. L'ultimo brivido è per un destro di Comotto che all'84' sfiora l'incrocio, ma l'impresa laziale è fatta e l'Europa che conta più vicina. REJA: "COME AVER VINTO IL DERBY" - "E' come aver vinto il derby", così il tecnico della Lazio, Edy Reja, ai microfoni di Sky dopo la vittoria per 3-2 sulCesena"Cosa ho detto alla squadra all'intervallo? C'era sconforto, si pensava a una maledizione - ha spiegato - Poi ho dato ai ragazzi la tranquillità, ho detto: Siamo più forti delCesenabisogna cercare di entrare in campo e crederci fino in fondo. Riusciremo a rimontare anche questa gara. Questa è una squadra che spende fino all'ultima goccia di sudore, bisognerebbe farle un monumento".
Calcio/ Tim Cup: primo round al Siena, Napoli ko
Vincono i bianconeri 2-1
postato fa da TMNews Milano, 09 feb (TMNews) - Un grintosoSienastende ilNapolinella semifinale di andata della Tim Cup, anche se l'autorete nel finale di Pesoli tiene ancora tutto in bilico in vista del ritorno. Vincono i bianconeri 2-1: gli azzurri, brutti per un'ora abbondante, si scatenano nel finale ma non riescono ad agguantare il pareggio. Nel primo tempo i partenopei sono molto lenti e creano pochi grattacapi all'attenta difesa bianconera. Farelli si deve impegnare solo su due conclusioni ravvicinate di Cavani e Pandev, la squadra di Mazzarri non punge e verso la fine del tempo va in svantaggio. Bogdani lancia Reginaldo che salta De Sanctis con un delizioso pallonetto e deposita in rete: al 42'Sienaavanti. Nella ripresa sono ancora gli uomini di Sannino a tenere in mano le redini del gioco e, dopo un tiro alto di un soffio di Mannini, arriva il gol del raddoppioBrienzamette al centro per D'Agostino che brucia Campagnaro e batte De Sanctis: 2-0 al 65'. Mazzarri getta nella mischia Lavezzi e Vargas e ilNapolisi sveglia. Dopo una punizione di Lavezzi a lato di nulla e il palo di Cavani ecco la rete della speranza: all'86' sul cross radente del Pocho Pesoli insacca nel tentativo di anticipare Cavani. Nel finale gli azzurri in forcing colpiscono la traversa con Campagnaro, ma al triplice fischio sorride ilSienache vince 2-1 e che il 21 marzo al San Paolo cercherà di raggiungere la prima finale di Coppa Italia della sua storia.
Serie A, Lazio-Cesena: le foto dall'Olimpico
postato fa da VIRGILIO SPORT.
Coppa Italia, Siena-Napoli: le foto
postato fa da VIRGILIO SPORT.
Calcio/ Serie A: harakiri Cesena, la Lazio fa festa
Lazio sale a 42 punti e supera l'Udinese
postato fa da TMNews Milano, 9 feb (TMNews) - La Lazio batte 3-2 ilCesenanella prima gara della 23esima giornata di serie A e, in attesa delle altre gare, scavalca l'Udinese al terzo posto in classifica. All'Olimpico succede di tutto: ilCesenasi porta sul 2-0 e gioca in superiorità numerica per quasi un'ora (espulso Konko) ma nella ripresa sparisce dal campo e subisce l'incredibile rimonta dei padroni di casa, che colgono tre punti insperati e pesantissimi. Arrigoni manda in campo dal primo minuto Iaquinta e il neo acquisto ripaga subito la fiducia del tecnico. Al 14' l'ex juventino scappa sulla destra e mette in mezzo per Mutu, che infila l'1-0 a porta sguarnita. La Lazio potrebbe pareggiare subito i conti ma Klose, in serata no, sbaglia due facili occasioni a tu per tu con Antonioli. I biancocelesti attaccano a testa bassa e ilCesenane approfitta in contropiede. Al 34' Mutu scatta sul filo del fuorigioco, Konko lo stende in area e l'arbitro Romeo non ha dubbi: rigore per i bianconeri e rosso per il difensore francese. Iaquinta dal dischetto non sbaglia: 2-0, esordio con gol per il campione del Mondo a Germania 2006. Alla squadra di Arrigoni basterebbe gestire il doppio vantaggio ma nel secondo tempo i bianconeri fanno harakiri. La Lazio si scatena e in meno di venti minuti ribalta il risultato. Al 53' Hernanes suona la carica segnando l'1-2 con un bel destro dal limite, Lulic mette dentro il 2-2 al 60' sfruttando una indecisione della difesa e al 63' Kozak chiude i conti siglando il 3-2 dopo una mischia in area di rigore. IlCesenaè tramortito, la faccia sconsolata di Arrigoni in panchina dice tutto. Nel finale non succede più niente, al fischio finale Reja può esultare. La Lazio sale a 42 punti, uno in più dell'Udinese, mentre ilCesenaresta al penultimo posto con 16.
C. Italia, Napoli ko in casa del Siena
Finisce 2-1 l'andata della semifinale
postato fa da ANSA
(ANSA) - SIENA, 9 FEB - Colpaccio delSienache nella gara d'andata della semifinale di Coppa Italia, batte in casa ilNapoliper 2-1. Apre le marcature Reginaldo, che al 41' approfitta di un suggerimento di Mannini, e insacca alle spalle di De Santis. Il raddoppio porta la firma di D'Agostino al 66'. IlNapoliaccorcia le distanze a 4 minuti dalla fine grazie ad un autogol di Pesoli, che sbaglia nel tentativo di anticipare Cavani. Il ritorno e' in programma il 21 marzo al San Paolo.
Serie A, Lazio-Cesena 3-2
Biancocelesti scavalcano Udinese in classifica al terzo posto
postato fa da ANSA
(ANSA) - ROMA, 9 FEB - Nell'anticipo della 23/a giornata di Serie A, la Lazio si e' imposta in casa per 3-2 sul Cesena. I biancocelesti, sotto di 2 gol e in dieci dal 32' per l'espulsione di Konko, sono riusciti a rimontare e vincere nei primi 17 minuti della ripresa. Per i romagnoli sono andati in gol Mutu (13') e Iaquinta (32', su rigore). Il capolavoro laziale porta la firma di Hernanes (52'), Lulic (60') e Kozak (62'). Con questo successo, la Lazio scavalca in classifica l'Udinese e si porta al 3/o posto.
Pozzato cade e si frattura la clavicola, addio Qatar
Brutta tegola per il corridore: dovrà operarsi.
postato fa da VIRGILIO SPORTPiù che dell'impresa di Cavendish, della tappa odierna del Tour of Qatar, si ricorderà la caduta di Filippo Pozzato che ha rimediato la frattura della clavicola destra, infortunio che lo ha costretto a ritirarsi dalla competizione ciclistica proprio adesso che si iniziava a vedere una dinamica tra le più classiche nelle corse a tappe. Reso merito alla volata del solito Mark, uno specialista, ecco che Pippo Pozzato (Farnese-Selle Italia) diventa protagonista suo malgrado cadendo nella prima parte di gara: purtroppo gli esami cui si è immediatamente sottoposto il corridore hanno evidenziato la frattura della clavicola destra su cui sarà necessario intervenire chirurgicamente. Operazione che il diretto interessato vuole venga eseguita in Italia.
Pozzato, clavicola rotta e ritiro in Qatar
postato fa da VIRGILIO SPORT.
Roma 2020: artisti, caro Monti firmi
Appello a 'Volare ancora' di Tornatore, Morricone e altri 28
postato fa da ANSA
(ANSA)-ROMA,9 FEB-'Caro Monti, firmi'. Al coro che invita il premier sull'impegno del Governo perRoma2020, si aggiungono i premi Oscar Tornatore e Morricone e altri 28 artisti. 'Dimostri che il Governo ha ancora voglia di Volare', aggiungono sulla falsariga della canzone diModugnoperche' non resti solo 'un sogno che non ritorni mai piu''. 'Il mondo della cultura -si legge nella lettera aperta firmata tra gli altri, da Albertazzi,Baudo,Ranieri,Morandi e Verdone- si unisce agli atleti per chiederLe di sostenere Roma'.
Calcio/ Inter, Moratti: Capello? Né ora, né dopo
Infondate ipotesi su cambio allenatore
postato fa da TMNews Milano, 9 feb (TMNews) - Massimo Moratti è secco e risoluto nella nota comparsa da poco sul sito ufficiale dell'Inter: "Le ipotesi riportate dagli organi d'informazione, riguardanti un possibile cambio dell'allenatore, adesso o a fine stagione, sono prive di qualsiasi fondamento". Sono queste le dure parole del patron nerazzurro ai rumors che si sono susseguiti dopo le altalenanti prestazioni dell'Inter nelle ultime giornate. In concomitanza, intanto, è arrivato l'abbandono di Fabio Capello dalla panchina dell'Inghilterra, che fa dell'ex tecnico di MilanRomae Juventus uno dei possibili nomi per il dopo-Ranieri: "L'arrivo di Fabio Capello? Voce altrettanto infondata" aggiunge Moratti.
Moratti, non si cambia allenatore
'Infondate le voci che circolano su possibile arrivo di Capello'
postato fa da ANSA
(ANSA) - MILANO, 9 FEB - 'Ogni ipotesi di cambio allenatore adesso o fine stagione e' priva di fondamento, compresa l'ultima circolata, riguardo a Fabio Capello'. Lo dice il presidente dell'Inter Massimo Moratti in una nota, pubblicata nel pomeriggio sul sito del club.
MORATTI: INFONDATE VOCI DI CAPELLO NUOVO ALLENATORE
postato fa da VIRGILIO SPORTL'Inter ha voluto smentire ufficialmente le voci che davano in arrivo un nuovo allenatore sulla panchina nerazzurra, escludendo in primis il nome di Fabio Capello, che ha appena lasciato la guida della Nazionale inglese. "Le ipotesi riportati dagli organi d'informazione, riguardanti un possibile cambio dell'allenatore, adesso o a fine stagione, sono prive di qualsiasi fondamento", ha sottolineato Massimo Moratti. "Pertanto anche l'ultima voce, quella riguardante un arrivo all'Inter di Fabio Capello è altrettanto infondata", ha ribadito il Presidente.
Kubica testimonial campagna Avis
Iniziativa della sezione di savona dopo incidente scorso anno
postato fa da ANSA
(ANSA) - SAVONA, 9 FEB - Il pilota di Formula 1 Robert Kubica testimonial d'eccezione, aSavonadella compagna Avis per i donatori di sangue. Dopo il grave incidenti in cui un anno fa rimase coinvolto nel rally di Andora, proprio in provincia diSavonail driver polacco ha accettato di prestare il suo volto alla campagna 'donare sangue un gesto da campioni'. L'iniziativa sara' presentata lunedi' prossimo aSavona'Tutti possiamo avere bisogno di sangue per qualche motivo - lo slogan attribuito al pilota - anche tu'.
Crespo-day prima di Parma-Fiorentina
Dopo rescissione del contratto, consegnata una targa ricordo
postato fa da ANSA
(ANSA) - PARMA, 9 FEB - La gara di domenica al Tardini fraParmae Fiorentina sara' il palcoscenico per il saluto al pubblico diParmadi Hernan Crespo. L'attaccante argentino, che ha rescisso il contratto con il club emiliano, al termine del riscaldamento prepartita delle squadre fara' il suo ingresso sul terreno di gioco assieme al presidente delParmaTommaso Ghirardi. A lui sara' consegnata una targa ricordo e poi fara' un giro di campo per salutare tutti i tifosi.
Scintille Milan-Juve: Chiellini chiede la prova Tv per Ibra. Ambrosini: 'Non faccia la spia'
Non si placano le polemiche dopo la semifinale di Coppa Italia.
postato fa da VIRGILIO SPORTStrascico polemico dopo la semifinale d'andata di Coppa Italia tra Milan e Juve di mercoledì sera. Il buffetto di Ibra a Storari è stato l'oggetto della discussione. Giorgio Chiellini a fine gara ha puntato il dito contro l'attaccante svedese reo di aver colpito con un buffetto il portiere bianconero e ha invocato l'uso della prova Tv: 'Con Storari si è comportato come aveva già fatto con Aronica, spero che le immagini lo dimostrino'. Massimo Ambrosini ha commentato polemicamente le dichiarazioni di Chiellini: "Penso che Chiellini debba evitare di fare queste prese di posizione. Sono antipatiche e fuoriluogo. Dispiace perché cerchiamo di attenuare determinati torni, e poi andare ad invocare una prova tv in sala stampa mi sembra troppo. Se uno sbaglia deve pagare, ma andare a fare la spia è una cosa che non va fatta." Anche Adriano Galliani a fine gara è stato velatemente polemico contro la Juve: "Molto carini quei due minuti di recupero, con sei cambi, ma questa è una chicca. Ma lasciamo che siano gli altri a peccare". Il riferimento era alle lamentele di Marotta dopo il rigore non concesso alla Juve contro ilSiena
Juve. Del Piero: "Dobbiamo credere in noi stessi"
postato fa da VIRGILIO SPORT"Se avessimo ancora bisogno di una conferma che dobbiamo credere in noi stessi e puntare fino in fondo su tutti gli obiettivi di questa stagione, la serata diSan Siroci deve dare ancora più consapevolezza nei nostri mezzi". Del Piero fotografa così l'umore della squadra. "Vincere aSan Siro- spiega - contro un'avversaria come il Milan non è mai facile, farlo in una doppia sfida a eliminazione diretta è ancora più importante. Ora dobbiamo completare l'opera nel ritorno".
Fiorentina: Jovetic, stop precauzionale
A rischio la sua presenza nella gara contro il Parma
postato fa da ANSA
(ANSA) - FIRENZE, 9 FEB - Stevan Jovetic non ha partecipato oggi alla partitella amichevole contro loScandicciIl giocatore della Fiorentina, sembra, a scopo precauzionale non e' sceso in campo per un problema fisico, rimanendo a svolgere un lavoro specifico all'interno del centro sportivo. Secondo il programma di lavoro, domani il giocatore dovrebbe tornare a lavorare in gruppo. Sicuramente, a pochi giorni dalla gara contro ilParmae' una situazione che Jovetic non avrebbe voluto vivere.
Del Piero, aumenta la fiducia per noi
'Contro il Milan non e' mai facile, dobbiamo completare l'opera'
postato fa da ANSA
(ANSA) - TORINO, 9 FEB - 'Se avessimo ancora bisogno di una conferma che dobbiamo credere in noi stessi e puntare fino in fondo su tutti gli obiettivi di questa stagione, la serata diSan Siroci deve dare ancora piu' consapevolezza nei nostri mezzi'. Del Piero fotografa cosi' l'umore della squadra. 'Vincere aSan Siro- spiega - contro un'avversaria come il Milan non e' mai facile, farlo in una doppia sfida a eliminazione diretta e' ancora piu' importante. Ora dobbiamo completare l'opera nel ritorno'.



postato da argentoblu3












