Dopo la finale persa agli Australian Open contro Novak Djokovic, Rafael Nadal si sta prendendo un periodo di pausa dal circuito per ritrovare la migliore condizione, sistemare la spalla malandata e farsi trovare pronto per marzo, quando tornerà in azione a Indian Wells e Miami.
Nonostante la lontananza dai campi, Rafa è però finito al centro di un caso diplomatico: dopo la condanna per doping di Alberto Contador, Canal Plus ha infatti ironizzato sui problemi degli spagnoli con le sostanze proibite, prendendo di mira anche il mancino di Manacor.
Mancino di Manacor che, dopo la notizia della squalifica del ciclista, aveva scritto queste parole su twitter: "La notizia di Contador è incredibile: non c'è nessuna prova definitiva ma gli hanno dato il massimo della pena. Ha tutto il mio appoggio", aveva twittato l'iberico.
Così, in suo noto programma satirico di Canal Plus con i pupazzi, "Les guignols", Nadal s'è ritrovato protagonista di un'avventura "particolare" dopo un lancio ironico: "Alberto Contador ha screditato ancora una volta gli sportivi spagnoli. Per fortuna resta un grande campione al di sopra di ogni sospetto, Rafael Nadal".
Nel video Rafa è in giro in macchina quando si trova improvvisamente senza benzina e decide così di fermarsi ad una stazione di servizio, dove scende, si beve una bottiglia d'acqua e poi si "scarica" nel serbatoio, per ripartire quindi a razzo, tanto da venir fermato e multato dalla polizia per eccesso di velocità avendo raggiunto i 280 chilometri orari, con evidente riferimento a qualche "dote" nascosta nel suo organismo. Il tutto condito da un messaggio: "Gli sportivi spagnoli non vincono per caso".
Così, dopo i dubbi avanzanti tempo fa da Yannick Noah sui "segreti" alla base dei successi sportivi iberici, i francesi tornano ad avanzare sospetti sui loro cugini al di là dei Pirenei e proprio dalla Spagna è arrivata la reazione furiosa di tutti i media mentre la Federtennis e le altre Federazioni sportive nazionali hanno chiesto espressamente che dal video fosse tolto il loro logo e il Governo ha chiesto le scuse ufficiali.
Dal canto suo, non è la prima volta che Rafa viene stato preso di mira da questi sospetti ma all'orgine della scelta di Canal Plus di renderlo protagonista della "gag" c'è probabilmente proprio l'esternazione del tennista su twitter a favore del connazionale Contador.
Si deve peraltro ricordare come lo stesso Nadal, quando era venuto a conoscenza della positività del ciclista, s'era augurato che il connazionale ne venisse fuori "pulito" per evitare che i dubbi di doping potessero rovinare il ciclismo e tutti gli sport.
ITF A CANAL PLUS: "RIMUOVETE IL VIDEO E SCUSATEVI" - Sul caso la federazione tennistica iberica ha ricevuto il sostegno della Federazione Internazionale di tennis. "L'Itf condanna le insinuazioni non verificate del video di Canal Plus riguardanti una delle migliori associazioni nazionali, la Spagna, e uno dei migliori giocatori del mondo, Rafael Nadal, e di conseguenza l'efficacia del programma antidoping", ha scritto in un comunicato il presidente Francesco Ricci Bitti. "Ci uniamo alla Rfet (la federazione spagnola, ndr) nella richiesta a Canal Plus di rimuovere il video e rilasciare le sue scuse a tutti i tennisti spagnoli, ingiustamente coinvolti".