Coppa Davis, Bolelli: "Mai rifiutato la convocazione"

Il tennista bolognese ha anche smentito presunte minacce del suo coach, Claudio Pistolesi, a Nicola Pietrangeli. Intanto nel 2009 sfideremo la Slovacchia.

Pubblicato il 23/09/08 in Home, Tennis|TAG: coppa davis, simone bolelli, federtennis

simone bolelli
Simone Bolelli Fonte: L.Ronchi/Getty I.

TENNIS 

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COPPA DAVIS

L'Italia batte la Lettonia e resta in "Serie B"

Sorpresa e delusione: questi possono essere considerati gli stati d’animo con cui Simone Bolelli ha accolto la dura decisione della Fit di escluderlo dalla Coppa Davis per i prossimi quattro anni. Il tennista emiliano si è difeso attraverso una lettera aperta spedita all’ANSA nella quale ha illustrato la sua posizioni.
 
Smentisco per l'ennesima volta di aver rifiutato la convocazione. Detto che nessuno, nemmeno il mio coach Claudio Pistolesi mi hanno istigato a non accettare di prendere parte al match contro la Lettonia, avevo comunicato con dieci giorni di anticipo sulle convocazioni sia a Sergio Palmieri che a Corrado Barazzutti – ha spiegato Bolelli – Volevo rimanere su superfici rapide per andare a Bangkok e a Tokyo a cercare di rappresentare al meglio l'Italia, unico giocatore italiano”
 
La Federazione, anche in un recentissimo passato (vedi nel 2007 il caso di Volandri ad Alghero contro il Lussemburgo, ndr) ha tranquillamente accordato analoghe dispense. Il motivo di questo atteggiamento differente nei miei confronti mi sfugge – ha aggiunto il bolognese - Con grandissimo sforzo sto pianificando delle attività di allenamento particolari, che mi consentano di migliorare il mio gioco ed il mio ranking e il raggiungimento di tale obiettivo necessita, a volte, di scelte dolorose. E la mancata partecipazione alla Davis, lo è stata".
 
Bolelli ha anche smentito le presunte minacce (riportate in un articolo da Lea Pericoli) che il suo coach Claudio Pistolesi, avrebbe fatto a Nicola Pietrangeli, “reo” di aver detto che chi rifiuta la maglia azzurra è equiparabile a chi spunta sulla bandiera: "Claudio lo ha chiamato per chiedergli se fosse vero che avesse detto in un'intervista in diretta alla Rai che io avrei “sputato sulla bandiera italiana” e Pietrangeli gli ha risposto di aver detto in generale che chiunque rifiuti la maglia azzurra è come se sputasse sulla bandiera italiana ma di non avercela con me – ha puntualizzato il 23enne emiliano - Claudio gli ha fatto notare come pur non avendo fatto il mio nome, quasi tutti hanno interpretato le sue parole come riferite a me, e che dunque mi ha additato alla pubblica disapprovazione, suggerendogli di usare un linguaggio più corretto e rispettoso quando gli fosse capitato di parlare ancora di questa vicenda, per non ricadere nello stesso equivoco che di certo non ha giovato alla mia immagine. Ciò che ha scritto Lea Pericoli è assolutamente falso".
 
In una successiva ingtervista concessa a Sky, lo stesso Bolelli ha ribadito il suo dispiaciere per quanto accaduto augurandosi di tornare a vestire l'Azzurro: "Mi dispiace che loro abbiano avuto questo atteggiamento molto cattivo nei miei confronti. Giocare in Davis è una cosa che mi piace tanto e spero, non so quando, di rientrare comunque nella rosa dei giocatori della Nazionale - ha dichiarato il giocatore  - Non so quando e non so come, anche perché dopo il comportamento che hanno avuto nei miei confronti, io devo pensare un po’ a delle cose, a come relazionarmi con queste persone che hanno voluto danneggiarmi, perché, comunque, ho avuto un danno di immagine, un danno di pensieri che non erano i miei. Sono rammaricato e dispiaciuto per l'atteggiamento avuto dalla Federazione nei miei confronti".
 
Intanto il sorteggio per la Coppa Davis 2009 svoltosi a Madrid ha accoppiato l’Italia alla Slovacchia nel secondo turno ( bye al primo) del Gruppo I di zona Euro-Africa: il match è in programma dal 10 al 12 luglio. Le due Nazionali non si sono mai affrontate prima ed è stato il sorteggio ad assegnare all’Italia il vanatggo di ospitare il confronto: con ogni probabilità si opterà per la terra battuta.
 
Finalista a sorpresa nel 2006 quando fu sconfitta dalla Croazia, la Slovacchia può presentare come migliori giocatori Karol Beck, 26 anni e numero 196 al mondo (36 nel 2006), Lucas Lacko (241), Pevol Cervenak (332) e Ivo Klec (365). In realtà c’è da considerare anche l’ex-numero 12 al mondo, Dominik Hrbaty, sceso al numero 400 per una serie di infortuni ma sempre competitivo specialmente sul veloce, e sui doppisti Filip Polasek (41 della classifica di doppio) e soprattutto Michal Mertinak (52), senza contare che lo stesso Hrbaty si destreggia molto bene nella specialità.
 
Battendo la Slovacchia gli Azzurri, giocherano dal 18 al 20 settembre i playoff-promozione per tornare nel tabellone principale: in caso di sconfitta, sempre nella stessa data, Seppi e compagni giocheranno invece lo spareggio- salvezza come avvenuto quest’anno.
 
 
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