Federer vince a Parigi ed entra nella leggenda

Lo svizzero batte Soderling e conquista il 14° Slam, il primo al Roland Garros.

Pubblicato il 07/06/09 in Home, Tennis|TAG: federer, roland garros, grande slam, robin soderling

roger federer roland garros
LE FOTO DELLA FINALE Fonte: Copyright AP/LaPresse

ROLAND GARROS 

federer dichiarazioni

Le dichiarazioni

Federer: "Questa è la mia vittoria più bella"

03 invasione di campo finale roland garros 0908 invasione di campo finale roland garros 0909 invasione di campo finale roland garros 0904 invasione di campo finale roland garros 0906 invasione di campo finale roland garros 0907 invasione di campo finale roland garros 09
Foto: imprevisto a Parigi
Roger Federer entra nella leggenda: battendo nella sua quarta finale consecutiva del Roland Garros lo svedese Robin Soderling per 6-1, 7-6(1), 6-4 in un'ora e cinquantacinque minuti, lo svizzero conquista l’ultimo torneo del Grande Slam che mancava alla sua collezione, raggiungendo a quota 14 il primatista Pete Sampras. Roger, al 59° titolo di singolare, diventa così il sesto giocatore della storia a trionfare tutti i tornei dello Slam dopo Donald Budge, Fred Perry, Rod Laver, Roy Emerson e Andre Agassi.
 
Proprio Andre Agassi, come lui vincitore dell’ultimo Slam all’undicesimo tentativo al Roland Garros, ha premiato Roger al termine di un match che il numero due al mondo ha praticamente dominato, concedendo appena due palle-break e facendo spesso impazzire l’avversario con cambi di ritmo, rotazione e direzione dei colpi.
 
Alla fine, si può quasi dire che l’unico momento in cui si è pensato che lo svizzero potesse perdere il controllo della situazione è stato nelle prime fasi del secondo set, quando un personaggio noto come "Jimmy Jump" è entrato in campo e ha cercato di mettere una bandiera del Barcellona sul tennista di Basilea (guarda le foto): per fortuna, l’episodio ha turbato solo per qualche istante il campione elvetico, tornato subito a macinare il suo splendido tennis.
 
Dall'altra parte, Soderling non è riuscito a esprimesi al meglio, soprattutto nel primo set, quando era evidentemente teso e gli sono mancate le botte di servizio e i potenti diritti da fondocampo che gli avevano permesso di battere avversari come Rafael Nadal, David Ferrer, Nikolay Davydenko e Fernando Gonzalez. Il tennista di Tibro è poi riuscito ad alzare il suo livello di gioco ma senza mai dare davvero problemi allo svizzero. Di sicuro, sentiremo comunque parlare ancora di lui in futuro, magari su superfici veloci dove la sua potenza potrebbe rivelarsi ancora più devastante.
 
La partita. Spinto da un gran servizio (16 ace alla fine),  Federer è partito fortissimo, portandosi subito sul 4-0 e chiudendo il primo set per 6-1 contro un Soderling ben al di sotto dei suoi standard. Lentamente Robin ha iniziato a sciogliere i nervi e a lasciar partire le sue bordate e così la seconda frazione è arrivata al tie-break. Qui però l’elvetico ha messo in mostra tutto il suo repertorio di colpi, con quattro ace in altrettanti turni di battuta, diritti e smorzate fantastici che lo hanno fatto volare sul 7-1.
 
Messo in cantiere  anche il secondo set, Roger ha subito strappato il servizio a Soderling nel gioco d'apertura del terzo. Lo svedese non si è comunque arreso procurandosi la sua prima palla-break nel quarto game, annullata da Federer con un diritto vincente. Poco dopo il tennista svizzero è andato così a servire per il match e, dopo aver cancellato un’altra palla-break con un errore di diritto dell’avversario, ha chiuso i conti grazie ad una risposta di diritto in rete dello scandinavo, che ha dovuto raccogliere la decima sconfitta in altrettanti scontri diretti.
 
Federico Ferri
CERCA IN SPORT