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America's Cup 2027, a Cagliari parte la caccia: Luna Rossa (con due scafi) pronta a stupire con Burling e Tita

Domani a Cagliari si alza il velo sulle regate preliminari che porteranno alla LVC, e quindi alla corsa verso l'America's Cup di Napoli 2027. Luna Rossa sfida Emirates nel Golfo degli Angeli

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Roberto Barbacci

Roberto Barbacci

Giornalista

Giornalista (pubblicista) sportivo a tutto campo, è il tuttologo di Virgilio Sport. Provate a chiedergli di boxe, di scherma, di volley o di curling: ve ne farà innamorare

Otto imbarcazioni al via, uno spettacolo unico nel suo genere. Ma soprattutto, l’emozione di sapere che la corsa che porterà alla 38esima edizione dell’America’s Cup (quella in programma nel Golfo di Napoli nell’estate 2027) è ufficialmente pronta a salpare. Con le regate preliminari nel Golfo degli Angeli di Cagliari che terranno a battesimo quasi tutte le pretendenti al trono di Emirates Team New Zealand, sebbene in Sardegna gli scafi utilizzati per il primo round di competizione non saranno quelli che tra un anno si daranno battaglia a Napoli. Ma poco importa: lo spettacolo ha ufficialmente inizio, e Luna Rossa è pronta a fare la sua parte.

Cinque team, 8 imbarcazioni: americani e australiani osservano

Perché giocare “in casa” un’America’s Cup da sfidanti è una rarità bella e buona, e il consorzio che fa capo a Patrizio Bertelli non ha intenzione di dilapidare la dote. A Cagliari, peraltro, oltre a essere di casa da 10 anni, Luna Rossa sarà uno dei tre team che si presenterà con due imbarcazioni: oltre a quello “ufficiale”, che comincerà a delineare la conformazione che poi prenderà parte ai vari appuntamenti di Louis Vuitton Cup, c’è anche uno scafo che vedrà a bordo un mix di giovani velisti e veliste del team femminile (Luna Rossa a Barcellona, nel 2024, ha vinto sia l’edizione riservata alle nuove leve che quella dedicata alle donne).

E così faranno anche i detentori della Old Maug, cioè i neozelandesi, e pure i britannici di Athena, quelli che fanno capo a Sir Ben Ainslie, che ha rotto con Ineos e la famiglia Ratcliffe (che è rimasta fuori dalla contesa, almeno per questa edizione) e s’è fatto un team tutto suo, procacciando i denari necessari per rilanciare la campagna di America’s Cup.

Con loro ci saranno anche gli svizzeri di Alinghi e i francesi di La Roche-Posay, mentre per il momento resteranno a guardare gli americani di American Racing e gli australiani di Team Australia, che in pratica sono saltati sul carro della prossima edizione soltanto da poche settimane, e scenderanno in acqua direttamente a Napoli a fine estate.

Il regolamento: 8 regate di flotta e finale con match race

Ma come funzionano le regate preliminari di Cagliari? Il regolamento prevede tre giorni di regate, a partire dal primo pomeriggio di venerdì 22 maggio. Il giorno precedente, cioè giovedì 21, dalle 17 ci sarà una suggestiva cerimonia d’apertura, una sorta di overture per aprire ufficialmente le danze e battezzare il nuovo corso dellAC Partnership, fortemente voluto da defender e challeng of record (quindi neozelandesi e britannici).

Dalle 15 alle 17 di ogni singola giornata di gara del fine settimana si disputeranno complessivamente 8 regate di flotta (tre venerdi, tre sabato e due domenica), al termine delle quali le due migliori imbarcazioni in base alla classifica che andrà delineandosi dopo ogni regata disputeranno una finale, ma in questo caso con le regole tradizionali del match race.

Le regate di flotta avranno una durata massima di 25 minuti (il primo lato dovrà essere completato in 7 minuti), e il punteggio prevede 10 punti per il vincitore, 9 per il secondo, 8 per il terzo, 7 per il quarto, 6 per il quinto, 5 per il sesto, 4 per il settimo e 3 per l’ottavo, mentre chi non dovesse tagliare la linea del traguardo riceverebbe un unico punto. Le condizioni del vento dovranno essere comprese tra i 21 e 7,5 nodi, altrimenti le regate verrebbero sospese (o posticipate).

Burling-Tita subito in acqua? Occhio ai baby di Luna Rossa…

Logico immaginare che l’attesa più grande sarà per Luna Rossa, che come detto si presenta con due scafi. Sul primo saliranno con ogni probabilità Peter Burling (il grande “colpo di mercato” della nuova edizione) e Ruggero Tita, ma la formazione ufficiale verrà svelata soltanto a ridosso della prima regata, con Umberto Molineris, Vittorio Bissaro e Gigi Ugolini che si sono alternati al timone negli allenamenti delle ultime settimane. Sul secondo ci saranno Marco Gradoni e Margherita Porro a comporre un inedito tandem di timonieri, affiancati da velisti che in qualche modo avranno una grande voglia di mettersi in mostra in vista degli appuntamenti ufficiali di LVC (occhio anche a Max Antoniazzi, nuovo enfant prodige della vela italiana).

Emirates si presenterà con Nathan Outteridge come naturale sostituto di Burling, affiancato da Seb Menzies (promosso dal team Youth), mentre nel secondo team ci saranno l’olimpionica Erica Dawson e il giovane talento Moth Jake Pye. GB1, che fa capo ad Athena di Ainslie, si affiderà alla coppia composta da Ben Cornish e Bleddyn Mod (più lo skipper Dylan Fletcher), mentre Athena Pathway avrà la baronetta Hannah Mills assieme a Kite Ellie Aldridge (coppia tutta al femminile).

Infine Alinghi schiererà con ogni probabilità Paul Goodison e Phil Robertson (che gareggia nel Red Bull Italy SailGP, preferito addirittura a Tita…), oltre a Pietro Sibello appena arrivato da Luna Rossa, mentre i francesi di La Roche-Posay si presenteranno con l’esperto Quentin Delapierre e il talentuoso Diego Botin.

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