,,
Virgilio Sport SPORT

A in campo il 20 maggio? E Gravina fa una rivelazione sulla Juve

Si avvicina la possibilità che il campionato di Serie A riprenda dopo l'emergenza Coronavirus: Juventus favorevole

Il ritorno della Serie A è più vicino e lo spettro della cancellazione della stagione si allontana. Gli appassionati non possono ancora esultare, ma diversi fattori portano a pensare che il pallone tornerà a rotolare in Italia a primavera inoltrata quando il momento più drammatico della pandemia Coronavirus sarà alle spalle.

Oltre all’attenuarsi dei contagi, i segnali positivi arrivano da quanto deciso dall’Uefa, oltre che da una maggiore unità che sembra respirarsi all’interno della Lega Serie A.

La riunione con i segretari delle 55 federazioni europee avrebbe infatti portato a un parere unanime, la volontà di terminare le Coppe Europee, Champions League ed Europa League, a luglio e agosto lasciando in precedenza spazio ai campionati. Dopo l’indispensabile rinvio di Euro 2020 all’estate successiva, la Uefa ha deciso di spostare anche le date dei playoff delle Nazionali che metteranno in palio gli ultimi quattro posti per l’Europeo. Si sarebbe dovuto giocare a giugno, invece le date sono state liberate per i campionati.

Tornando all’Italia, fanno sperare le parole del presidente della Figc Gabriele Gravina, che ha parlato anche di date per l’eventuale ripartenza: “La priorità assoluta è la conclusione dei campionati. L’ipotesi è partire dal 20 di maggio o i primi di giugno, per finire a luglio”.

A spingere per tornare a giocare sono proprio i club, big incluse: “Se non si riparte bisognerebbe decidere se assegnarlo o meno. Ma la Juventus non gradisce l’assegnazione d’ufficio” ha rivelato Gravina.

Quasi certamente, se lo si sarà, si giocherà senza tifosi: “Gare in campo neutro? Non è una buona soluzione, ma è una idea, su cui stiamo lavorando. Stiamo cercando di individuare quattro o cinque destinazioni”.

“Annullare tutto credo sia abbastanza complicato. Ci sarebbe una grave ingiustizia che porterebbe ad una emergenza legale durante una emergenza epidemiologica. E un’estate in tribunale non sarebbe un atto di grande responsabilità”.

Tornando all’Uefa, un altro assist alle Federazioni arriva sul fronte economico. È stato infatti deciso un allentamento del Fair play finanziario per la crisi legata al Coronavirus. Il Comitato esecutivo “ha sospeso le norme sulle licenze relative alla preparazione e alla valutazione delle future dichiarazioni finanziarie dei club, esclusivamente per la partecipazione alle competizioni Uefa 2020/21”.

Per la prossima stagione, quindi, non sarà necessario presentare il bilancio, che però verrà calcolato per il break-even del triennio.

SPORTAL.IT | 01-04-2020 21:10

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...